La salvezza ottenuta dalla Sambenedettese ha fatto il giro del mondo”. Parla così il presidente Vittorio Massi ai microfoni de LaCasaDiC. A pochi giorni dalla permanenza in Serie C, strappata grazie a un rocambolesco 3-2 contro la Vis Pesaro (firmato dalla doppietta di Edoardo Lonardo al 98’ e al 99’), il numero uno rossoblù ripercorre quei momenti di pura adrenalina.

"Al terzo gol i nostri tifosi sono impazziti di gioia", racconta Massi. "C’è chi nell’esultanza si è persino rotto il naso. In quegli istanti nessuno è riuscito a trattenersi: sono emozioni che solo il calcio sa regalare. Lo sport, proprio come la vita, insegna a non mollare mai e quella partita ne è stata la prova. Il mio futuro? Leggendo certi commenti, sembrerebbe che per molti la soluzione migliore sia che io me ne vada. Se deciderò di farlo, non sarà per assecondare queste critiche, ma per tutelare la mia famiglia: certi attacchi sono pura cattiveria e superano il limite".

Per capire l'impresa sportiva raggiunta a Pesaro, bisogna guardare ai numeri. La Samb si presentava allo stadio "Benelli" di Pesaro da terzultima nel girone B con 34 punti. Per evitare i playout serviva un incastro perfetto: vittoria rossoblù e contemporanea sconfitta della Torres (a quota 36) contro l'Arezzo. Mentre i toscani conquistavano i tre punti vincendo 3-1, a Pesaro sembrava consumarsi lo scenario peggiore per la Sambenedettese: "Al gol del 2-1 segnato da Paganini al 96’ ho visto molti tifosi abbandonare lo stadio e altri spegnere la tv a casa - dice Massi - . I tifosi di casa cantavano il coro 'Serie D, Serie D', un riferimento al playout che avremmo dovuto giocare contro il Bra".

Poi, l'incredibile uno-due di Lonardo tra il 98' e il 99': "Al gol del 3-2 è stata un'esplosione unica. Chi era a San Benedetto, nei locali di Viale De Gasperi (una delle vie principali della città, ndr) o nei paesi limitrofi come Pagliare, ha sentito un boato assordante. Sembrava che l'Italia avesse vinto i Mondiali". Massi, però, non dimentica l'atteggiamento degli avversari: "Mi sono legato al dito i cori dei tifosi della Vis. Ci sarà un forte senso di rivalsa quando ci incroceremo di nuovo: gridarci 'Serie D' è stato sbagliato e il destino gliel'ha fatta pagare".

Errori e trionfi: “Questa salvezza più bella del campionato vinto a Teramo”

Non è stata una stagione semplice: quattro allenatori e diverse scelte tecniche hanno caratterizzato il primo anno tra i professionisti della gestione Massi. "Abbiamo commesso degli errori, è vero, ma sempre in buona fede. Se uno sbagliasse di proposito sarebbe un folle", commenta sorridendo.

Mettendo a confronto la promozione dell'aprile 2025 con questa salvezza, il presidente non ha dubbi: "Sono due emozioni diverse. La vittoria del campionato me la sono goduta con i miei figli; a Pesaro la tensione era tale che ho preferito lasciarli a casa. Oggi, però, dico che la sfida di Pesaro è stata superiore: salvarsi all'ultimo secondo è un'impresa che sta facendo il giro del mondo".

"San Benedetto vive di storia”

La Sambenedettese ripartirà dunque dalla Serie C: "Sarà un campionato ancora più entusiasmante. San Benedetto ha una storia antica che risale a quando ero bambino. È una tradizione che stiamo tramandando alle nuove generazioni. Negli ultimi tre anni abbiamo creato un mondo bellissimo per i più giovani".

Il pensiero finale è per il rientro in città dopo la trasferta: "Ringrazio le tante persone che sono venute ad accoglierci nonostante non fossero a Pesaro. Vedere tanti bambini abbracciare o chiedere una foto ai loro beniamini è stata la cosa più bella di questa avventura. L’entusiasmo non mancherà mai, vedremo cosa succederà in futuro".

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 17:30 / Fonte: A cura di Davide Balestra
Autore: Redazione
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