La disputa tra il Cosenza e l'amministrazione comunale per l'utilizzo dello stadio "San Vito-Gigi Marulla" si sposta ufficialmente sul piano giudiziario. I calabresi hanno infatti depositato un ricorso presso il TAR della Calabria, chiedendo l'annullamento immediato dei provvedimenti che hanno sancito il blocco dell'impianto cittadino.

Al centro della battaglia legale c'è la sospensione della convenzione d'uso, una misura che il Comune ha adottato in vista di un massiccio piano di ristrutturazione destinato a durare fino a tutto il 2027. Il Cosenza contesta duramente questa decisione, sostenendo che l'intervento di riqualificazione fosse stato originariamente pensato per permettere lo svolgimento delle partite in contemporanea ai lavori. Inoltre, i legali del club sollevano un vizio di forma: l'atto di sospensione sarebbe stato firmato da un dirigente comunale, scavalcando di fatto la volontà del Consiglio comunale che aveva ratificato l'accordo nel 2023.

Oltre al diritto di giocare nel proprio stadio, il Cosenza mette sul piatto anche una questione economica rilevante. Il club reclama infatti un indennizzo qualora dovesse essere confermata la decisione, visto il milione di euro che sarebbe stato investito in interventi di manutenzione straordinaria necessari per rendere la struttura sicura e idonea al calcio professionistico.

Senza una revoca della sospensione, la squadra si troverebbe costretta a traslocare allo stadio "Ezio Scida" di Crotone per l'intera durata della prossima stagione, una soluzione che comporterebbe pesanti perdite economiche. Il club aveva espresso forte allarme già nelle scorse settimane, sottolineando come l'impossibilità di disporre di uno stadio idoneo avrebbe potuto minare persino la permanenza tra i professionisti, con lo spettro di una ripartenza dai dilettanti. Il destino del "Marulla" resta ora appeso alla decisione dei giudici amministrativi. L'udienza per discutere la richiesta di sospensiva è stata fissata per il 29 luglio. In quella sede si capirà se il Cosenza potrà tornare a giocare in casa o se il campionato 2026-27 dovrà iniziare lontano dalle mura amiche.

Sezione: Girone C / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 09:50
Autore: Filippo Gambacorta
vedi letture