Non c'è davvero pace in casa Bari dopo che la Procura ha chiesto la liquidazione giudiziale del club biancorosso, reduce da una stagione sportiva che lo ha visto retrocedere in serie C ai playout contro il Sudtirol. Di seguito, gli aggiornamenti minuto per minuto.

19.00 - Arriva la nota ufficiale congiunta diramanta dal Bari e dal Napoli: "SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio e Luigi De Laurentiis hanno appreso esterrefatti le contestazioni sollevate nel decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, ed  eseguito questa mattina. Il rilievo degli inquirenti riguarda il trasferimento tra società infragruppo di un calciatore, Elia Caprile, il cui valore era stato quantificato, mediante perizia giurata, prima del perfezionamento dell'operazione, da un soggetto terzo, indipendente e professionista autorevole, già consulente dell’Autorità giudiziaria, e fortemente accreditato nel settore calcistico, del tutto estraneo agli indagati. Lascia basiti, poi, la richiesta di liquidazione giudiziale di SSC Bari, proposta dalla medesima Procura, ai sensi dell’articolo 38 CCI, trattandosi di società assolutamente rispettosa dei propri impegni economici, le cui perdite di esercizio - fisiologiche nel settore calcistico - vengono sistematicamente coperte dall’intervento della proprietà con risorse proprie. SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio e Luigi De Laurentiis esprimono con serenità la ferma convinzione che la loro posizione sarà rapidamente chiarita presso la competente Autorità Giudiziaria auspicando la tempestiva richiesta di archiviazione del procedimento tenuto conto della estrema serietà con cui quotidianamente i soggetti coinvolti operano, ed hanno sempre operato, nel pieno e scrupoloso rispetto della legge, dei principi contabili e delle norme federali".

17.30 - A delineare la situazione è stato l’avvocato Gaetano Sassanelli, componente del comitato di garanzia e trasparenza della Ssc Bari ai microfoni dei colleghi di Antennasud: "Lo scenario è completamente cambiato nel senso che con questa iniziativa della Procura ovviamente bisogna guardare anche ad altro tipo di obiettivi. Di questo naturalmente abbiamo già ragionato tra di noi. Non siamo stati presi del tutto in contropiede perché su qualcosa ci eravamo posti qualche interrogativo, non come azione ma come disordine di bilancio. Dobbiamo parlarne con il Sindaco per comprendere bene qual è il nostro perimetro di azione rispetto a questi elementi di novità che prefigurano uno scenario completamente diverso. Adesso bisogna capire le intenzioni della proprietà rispetto all'iniziativa della Procura: ripianare i debiti in prima persona, ripianarli attraverso l'ingresso o la cessione della proprietà a soggetti terzi oppure, come paventato tempo fa, anche con lo scenario possibile da parte di De Laurentiis padre di abbandonare a suo destino la SSC Bari, lasciarla fallire e dover ricominciare da capo e partire da zero come sei anni fa"

12.00 - La Procura ha chiesto l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale nei confronti della SSC Bari per insolvenza. Così i colleghi di AntennaSud poco dopo le 12: indagini, si apprende, iniziate a inizio anno.

9.00 - Con una nota da parte dell'ANSA, in mattinata è stata resa pubblica la notizia di perquisizioni nelle sedi del Bari e del Napoli a carico di Luigi e Aurelio De Laurentiis, "indagati per i reati di false comunicazioni sociali (bilancio dell'esercizio 2024 del Bari calcio) e bancarotta fraudolenta connessa alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale, presentata per l'insolvenza della società sportiva barese".

Sezione: News / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 12:32
Autore: Carmine Rossi
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