Domenica 1° novembre, alle 14:30, l'Arechi si prepara a riabbracciare il Savoia. Dodici anni dopo l'ultima volta, granata e biancoscudati si ritrovano di fronte per la dodicesima giornata del Girone C di Serie C, in una sfida che profuma di storia ma pesa soprattutto sul presente.

Per la Salernitana è l'ora di reagire. Il 3-0 subito a Picerno ha lasciato il segno, costando la panchina a Serse Cosmi e aprendo un nuovo capitolo. Con 14 punti in undici giornate, i granata hanno bisogno di ritrovare continuità e proveranno a farlo davanti al proprio pubblico.

Dall'altra parte il Savoia arriva dal pareggio per 1-1 contro il Cosenza in campionato e dal 2-0 sul Sorrento in Coppa Italia Serie C. Risultati che hanno dato morale a un gruppo in cerca di punti per risalire la classifica, atteso ora da una trasferta particolarmente impegnativa.

Il ritorno a Salerno aggiunge così ulteriore fascino a una partita già ricca di motivazioni. Da una parte i granata, chiamati a voltare pagina con una nuova guida; dall'altra il Savoia, intenzionato a sfruttare il momento delicato dei padroni di casa. Il passato offre un precedente importante, ma domenica all'Arechi inizierà una storia completamente nuova.

L'ultima volta all'Arechi nel 2014

Bisogna tornare all'11 ottobre 2014, ottava giornata del campionato di Lega Pro, per ritrovare l'ultimo incrocio a Salerno. Quel giorno la squadra allenata da Leonardo Menichini si impose per 2-0: gol di Nalini all'11' e Negro al 40', con la partita indirizzata già nel primo tempo.

Fu una tappa di una stagione indimenticabile per la Salernitana, chiusa con la vittoria del campionato e la promozione in Serie B. Nel marzo 2015, nella gara di ritorno, i granata si imposero ancora, questa volta per 1-0 in trasferta. Gli ultimi due confronti sorridono quindi alla Salernitana, ma oltre undici anni dopo tutto è cambiato.

Di Bari, l'esordio che vale una svolta

Sarà una prima particolarmente importante per Vito Di Bari, chiamato a raccogliere l'eredità di Cosmi. Il tempo per conoscere il gruppo è poco e le attese sono tante: il nuovo allenatore dovrà provare a restituire fiducia a una squadra scossa, lavorando fin da subito su atteggiamento ed equilibrio e cercando di cancellare le scorie lasciate dalla sconfitta di Picerno.

Di fronte troverà un Savoia pronto a sfruttare il momento delicato dei padroni di casa. Per Di Bari, dunque, l'esordio all'Arechi rappresenta già un esame importante: una vittoria permetterebbe alla Salernitana di voltare pagina e inaugurare nel migliore dei modi una nuova fase della propria stagione.

A cura di Tommaso Rima

Sezione: Girone C / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 12:25
Autore: Redazione
vedi letture