Il Desenzano ritrova il sorriso in Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia. Dopo le due sconfitte consecutive in campionato, contro Alcione e Giana Erminio, la formazione di Marco Gaburro supera 1-0 la Dolomiti Bellunesi e conquista l'accesso ai quarti di finale, dove affronterà l'Altamura. A decidere l'incontro è la rete di Liberati nei minuti di recupero, che permette ai gardesani di proseguire il proprio cammino nella competizione.

Al termine del match l’allenatore dei biancoblu si è espresso in conferenza stampa: "Quando si va in campo c'è sempre un giudizio dietro l'angolo, ma la chiave è approcciare queste sfide con il giusto spirito per mettere in mostra le proprie qualità. Ho visto un livello di prestazione notevole sia dai singoli che dall'intero collettivo. Nonostante i tanti avvicendamenti nell'undici iniziale rispetto a domenica, ogni reparto si è dimostrato all'altezza".

La prestazione è stata ampiamente sufficente, anche senza il gol arrivato in extremis: "La gara si è risolta su una giocata nel finale, ma sarei rimasto ampiamente appagato della prova anche qualora fossimo arrivati ai calci di rigore sul punteggio di 0-0".

Tra le note positive della serata anche Marco Cassin, portiere classe 2008 che ha mantenuto la porta inviolata. Gaburro ha sottolineato il percorso del giovane e il contributo della difesa: "Marco sta affrontando un percorso di crescita importante e stasera è stato protetto benissimo dalla linea difensiva".

Desenzano, Gaburro sui giovani: "Stiamo ricevendo una spinta decisiva"

L'allenatore si è poi soffermato sul contributo dei ragazzi più giovani presenti in rosa: "L'apporto dei più giovani è una risorsa fondamentale per noi: gente come D'Onofrio ha inciso subito al suo ingresso, mentre per ragazzi come Bono o Vieira dos Santos il momento arriverà a breve. In Italia si parla di giovani riferendosi ai 2004 o 2005, ma il nostro gruppo sta ricevendo una spinta decisiva proprio dalle leve più fresche".

Infine, lo sguardo si è spostato sulla trasferta di campionato contro il Novara: "La Coppa va vissuta con intelligenza per dare spazio a tutti ed equilibrare le forze, proprio come fatto a Trento e stasera. Questa qualificazione fa un gran bene al morale, ma non porta punti alla nostra classifica di campionato, dove veniamo da due battute d'arresto di fila. Dobbiamo sfruttare l'entusiasmo di questo successo per prepararci a fare battaglia a Novara, in una sfida che si preannuncia particolarmente complessa e fondamentale per il nostro cammino".

Sezione: Girone A / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione
vedi letture