La partenza dell'AlbinoLeffe sta assumendo una conformazione molto interessante. I blucelesti partecipano attivamente alla corsa playoff: lo dimostrano i risultati recenti, in cui è emerso un nuovo leader a imprimere il proprio marchio. Dalla sesta giornata in poi, la squadra di Zaffaroni ha cambiato marcia, diventando una versione di sé molto più incisiva in zona offensiva.

Un cambio di passo che coincide con l'ingresso in pianta stabile nell'undici titolare di Jacopo Desogus. Il fantasista ha portato in dote estro e creatività, muovendosi negli spazi tra le linee e donando alla proposta offensiva l'imprevedibilità che serviva.

Esiste infatti un AlbinoLeffe pre e post Desogus: fino al 17 settembre, erano 4 i gol fatti in 5 partite e 5 i punti raccolti, a fronte di una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Dal 20 settembre in poi cambia lo spartito e il classe 2002 è il direttore d'orchestra: doppio assist nel 5-3 esterno sul campo della Juventus Next Gen. Altro passaggio vincente nell'1-1 contro l'Alcione. Contro il Cittadella è protagonista assoluto, contribuendo alla prima sconfitta stagionale dei granata con un gol e un assist.

Infine, doppietta sfortunata nella sconfitta per 3-2 contro il Lumezzane e gol con assist nel successo contro la Pergolettese del 30 ottobre scorso. In totale, il bottino personale del ventiquattrenne è di 4 gol e 5 assist, che hanno inciso su 10 dei 17 punti complessivi raccolti fin qui dall'AlbinoLeffe. Inoltre, Desogus ha partecipato al 47% della produzione offensiva della squadra, avendo contribuito con 9 partecipazioni al gol sulle 19 reti totali messe a segno dai blucelesti.

Dalle difficoltà all'anno della rinascita

Jacopo Desogus sta vivendo forse il momento di massima espressione del suo gioco da quando è professionista. Il prodotto delle giovanili del Cagliari è già a una rete di distanza dal proprio record realizzativo in carriera in Serie C, fatto registrare lo scorso anno alla Pro Patria, dove le presenze sono state solamente 17. La prima parte dell'annata 2025/26, infatti, l'aveva trascorsa al Cittadella, dove aveva faticato a ingranare, collezionando 9 presenze tra campionato e Coppa Italia Serie C, senza gol né assist.

L'anno precedente, sempre in maglia granata, aveva raccolto 23 presenze in Serie B, con una sola rete all'attivo, mentre nel 2023/24 con il Gubbio aveva totalizzato un gol e un assist in 13 presenze complessive. Nella sua stagione d'esordio tra i professionisti con la maglia del Pescara, invece, aveva ottenuto 23 presenze tra Serie C, Coppa Italia Serie C e playoff, con 2 gol e 4 assist. Per questo, l'ottima partenza con l'AlbinoLeffe sembra poter rappresentare il momento della svolta nella sua carriera, con maggiore consapevolezza e una leadership dimostrata a suon di giocate decisive.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 13:30
Autore: Luca Ottaviano
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