L'Ostiamare ospita lo Spezia nella tredicesima giornata del Girone B di Serie C per spezzare un doppio tabù. I biancoviola non vincono dal 20 settembre e nelle ultime sei giornate hanno raccolto tre pareggi, seguiti da altrettante sconfitte. Un digiuno prolungato che ha complicato la situazione in classifica, con la squadra al diciottesimo posto, a tre punti dalla zona salvezza.

Ma oltre alla necessità di ritrovare i tre punti, c'è un altro elemento che rende particolare la sfida alla capolista. Battere i liguri significherebbe rilanciarsi anche sul piano del morale, in una partita che intreccia presente e passato. Perché tra l'Ostiamare e lo Spezia c'è una vera e propria questione di famiglia, legata ai precedenti di Daniele e Alberto De Rossi.

Per Daniele De Rossi, il ricordo risale al 16 dicembre 2015, quando la Roma affrontò lo Spezia negli ottavi di finale di Coppa Italia. All'Olimpico, i liguri allenati da Domenico Di Carlo riuscirono a resistere per 120 minuti, trascinando la sfida ai calci di rigore. De Rossi trasformò il proprio penalty, ma gli errori di Pjanic e Dzeko condannarono i giallorossi all'eliminazione.

Di segno opposto il precedente di Alberto De Rossi, allora allenatore della Roma Primavera. Nelle Final Eight della stagione 2014/15, i giallorossi superarono lo Spezia per 2-0. Tra i talenti cresciuti sotto la sua guida figura anche Daniele Verde, protagonista negli anni successivi con la maglia dei liguri. Proprio Verde, il 19 gennaio 2021, ritrovò la Roma da avversario nella sfida di Coppa Italia vinta dallo Spezia per 4-2 dopo i tempi supplementari. Un curioso intreccio che lega le carriere dei due De Rossi al club ligure.

Una sfida inedita per scacciare i fantasmi

Se per i De Rossi lo Spezia richiama ricordi contrastanti, per l'Ostiamare si tratta invece di un confronto inedito. Le due squadre non si sono mai affrontate e il primo incrocio arriva in un momento delicato per i biancoviola. I ragazzi di D'Antoni proveranno a fermare la corsa dei liguri, ancora imbattuti in stagione e reduci da 15 risultati utili consecutivi tra tutte le competizioni.

L'Ostiamare arriva invece dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Livorno, terzo ko consecutivo che conferma un periodo complicato. Per invertire la rotta servirà soprattutto ritrovare incisività offensiva, dopo appena tre gol segnati nelle ultime sei partite. Dall'altra parte ci sarà la miglior difesa del girone, con lo Spezia che ha incassato soltanto sei reti in dodici giornate. Un ostacolo difficile da superare, ma anche un'occasione per dare una svolta alla corsa salvezza.

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 14:30
Autore: Luca Ottaviano
vedi letture