Dopo varie esperienze tra Serie C e D, Marco Bertoli ha finalmente trovato la sua stabilità, e questa si chiama Ospitaletto Franciacorta. Ai microfoni de Lacasadic.com, il classe 1999 si è raccontato senza filtri: un viaggio lungo, fatto di grandi momenti ma anche di cadute e risalite, legate da un filo rosso che non si è mai spezzato, il gol. Con l’Ospitaletto Franciacorta, Bertoli sta vivendo una stagione importante da protagonista. Un nuovo progetto, sposato con convinzione in estate, che l’attaccante oggi racconta con la fame di chi ha ancora tanto da dimostrare: “Avevo diverse richieste, ma ho scelto la destinazione giusta per me. Chiaramente non puoi sapere se giocherai o meno, ma il direttore mi ha fortemente voluto, ci siamo visti più volte. Mi sono piaciute le strutture, le persone, lo staff. Mi sono trovato bene e ho deciso di prendere questa scelta”.
Il 25 settembre è una data importante per l’Ospitaletto Franciacorta: contro il Renate è arrivata la prima vittoria in Serie C, dopo 27 anni. Un ricordo arricchito dalla firma di Bertoli, che ha siglato la prima rete del match. Un gol che rimarrà nella memoria dei tifosi, che ha raccontato così: “È stata una gioia immensa entrare nella storia del club. È stata anche una liberazione perché arrivavamo da un periodo difficile dove non trovavamo la vittoria, ma anche a una soddisfazione per tutti i ragazzi oltre che per la società e i tifosi”
10 gol e 3 assist tra campionato e Coppa Italia: questo il bilancio fino a ora con la maglia dell’Ospitaletto Franciacorta. Numeri da protagonista, ma per lui non è un traguardo ma è l’inizio di qualcosa di più grande. Ed è proprio con la doppietta contro l'Arzignano Valchiampo che è arrivato in doppia cifra in questa stagione: "Sono sicuramente contento dei due gol, soprattutto perché hanno portato la vittoria. Avevamo l'Arzignano solo un punto sopra di noi ma al tempo stesso dovevamo e dobbiamo stare attenti alle squadre alle nostre spalle che cercano di ottenere la salvezza. Era importante non perdere".
L'Ospitaletto Franciacorta è una squadra che ha trovato la sua stabilità nel corso del campionato, tra alti e bassi ma con sempre un unico obiettivo: puntare alla salvezza. "Ce lo siamo detti dopo il successo contro l'Arzignano: obiettivo minimo la salvezza, poi si vedrà. Non è facile perché ci sono tante squadre, ben attrezzate, che lottano per lo stesso obiettivo. Adesso abbiamo tre partite in pochi giorni. Se riusciremo a raggiungerla prima, si potrà guardare a cosa fare dopo". E sul resto del campionato: "Saranno 10 finali, perché sono squadre difficili da affrontare oltre ad essere molto organizzate”.
Dalle giovanili dell’Atalanta alla mentalità vincente: le radici di Bertoli
Il presente è l’Ospitaletto Franciacorta, ma la carriera di Marco Bertoli ha le radici nel settore giovanile dell’Atalanta. Con i nerazzurri ha vinto il Campionato e la Supercoppa Under 17: “Sono stati anni importantissimi, soprattutto per una crescita personale. Sono arrivato all’Atalanta a 8 anni, non ero pronto in nulla se non dal punto di vista fisico per quell’età. Allenarmi con professionisti, sia tra i compagni che nello staff, mi ha aiutato tantissimo a migliorarmi”. Con l’Atalanta ha avuto la possibilità di giocare con atleti del calibro di Bastoni, Delprato e Colpani: “Sono ragazzi che mi hanno dato la possibilità di imparare ma anche di divertirmi. Eravamo una squadra molto forte e unita”. Sugli stimoli di quell’ambiente aggiunge: “Io penso che a fare la differenza sia la mentalità. C’è chi è più pronto ad essere un professionista, anche se alla base ci deve essere la qualità”.
Dopo la crescita nel vivaio nerazzurro, la carriera di Bertoli si è affacciata in Serie C con la Feralpisalò nel 2019/20. Un periodo non semplice, ma che a distanza di anni ha ricordato così: “La differenza rispetto ad adesso è l’esperienza che ho acquisito. Prima forse ero troppo giovane e non ero pronto. La Feralpisalò era una squadra molto forte con grandi ambizioni, ho fatto fatica a mettermi in mostra con continuità. Ho deciso quindi di fare un passo indietro per trovare continuità e crescere a livello fisico e tecnico in Serie D. Quest’anno sono arrivato in Serie C in maniera diversa, molto più consapevole”. Una scelta di certo non facile.
Dalla Serie D fino alla C. Un percorso fatto di consapevolezza
In Serie D la sua carriera si è intrecciata con l’Ambrosiana e il Franciacorta, per poi rimanere quasi tre anni con la Virtus Bergamo. “Arrivavo da un momento difficile. C’era un allenatore che mi conosceva e mi voleva (Ivan Del Prato n.d.r.). Sono arrivato nel mercato di gennaio, i primi mesi ho fatto molto bene”. Ma un problema al ginocchio si è presentato: “Non mi hanno permesso di essere a pieno regime. Ho scelto di rimanere in una squadra che mi volesse per poter mettermi in mostra. Da questo momento ho capito che bisogna avere pazienza e trovare dei professionisti che possano curarti nel migliore dei modi”.
Prima di tornare tra i professionisti con l’Ospitaletto Franciacorta, lo scorso anno ha vissuto una grande stagione con la Varesina, dove ha conquistato il titolo di capocannoniere del Girone B, segnando 25 reti: “È stata una stagione che mi ha dato la spinta per mettermi in mostra con i professionisti. Ringrazio ancora la società perché mi ha accolto nel migliore dei modi, mettendosi a disposizione”.
Tra idoli, sogni e futuro: il lato umano del numero 99
Non solo campo e novanta minuti. Come ogni giocatore, Bertoli ha il suo idolo: “Mi è sempre piaciuto Cristiano Ronaldo. Per me lui è il numero uno”. Da attaccante centrale, però, Bertoli guarda anche ad altri campioni nel ruolo: “Mi ispiro a Higuain o Benzema. Mi piace come si muovono in area di rigore e per come si legano con la squadra”. In chiusura, parlando degli obiettivi futuri, Bertoli non si nasconde: “Il sogno di ogni ragazzino quando è piccolo è quello di puntare al massimo. Quello che vorrei per la mia carriera è che una volta smesso di giocare, indipendentemente da quali saranno le squadre in cui giocherò, voglio aver dato tutto. Non voglio avere rimpianti”.
E poi un messaggio diretto ai tifosi: “Ringrazio i tifosi perché vengono a sostenerci tutte le settimane allo stadio e di continuare a supportarci perché abbiamo un obiettivo importante da centrare. Grazie a loro, che ci danno una grande mano, questo obiettivo sarà più semplice da raggiungere”.
Altre notizie - Interviste e Storie
Altre notizie
- 22:30 Serie C, 36^ giornata: il Lecco batte l'Alcione Milano
- 21:35 Monopoli, chiusa la trattativa per Gioielli dell'Afragolese
- 21:30 Il Napoli, la Serie A e l'Afragolese. Spazio a Francesco Gioielli: il centrocampista che ha stregato il Monopoli
- 21:00 Pineto, Tisci sul caso Ternana: "Stanchi delle regole non rispettate, i vertici dovrebbero discuterne"
- 20:30 LiveAlcione Milano-Lecco 0-2: il tabellino
- 20:00 Union Brescia, il ricordo di Corini per Lucescu: "Ha saputo cambiare il calcio, da lui ho imparato molto”
- 19:55 Alcione Milano, nasce l'Orangegeneration Award: tra i presenti anche il Ministro dello Sport Abodi
- 19:30 Foggia-Siracusa, la salvezza passa dallo Zaccheria
- 18:45 Verso Forlì-Ascoli, scontro cruciale agli antipodi: i precedenti e non solo
- 18:30 Ternana, Bandecchi: “Non abbiamo ricevuto rassicurazioni, la famiglia Rizzo deve capire ciò che sta facendo"
- 18:00 Playoff Serie C 2026: date e regolamento
- 17:45 Trapani, Aronica: "Abbiamo fatto una stagione encomiabile, avremmo 48 punti. Antonini? Ha lottato contro i torti"
- 17:30 Salernitana, Cosmi: "Cambi in società? Penso solo al campo. Giudicatemi come professionista, non come persona"
- 17:20 Salernitana, la cessione è sempre più vicina: la situazione
- 17:15 Gubbio, Di Carlo: "La nostra missione sono i playoff"
- 16:30 Guerra e "la carica delle 101 presenze": gol e leadership al servizio dei bianconeri
- 15:12 Monopoli, Colombo: "Contro l'Atalanta sarà una gara molto complicata"
- 15:02 Forlì, Miramari: “Siamo tra le squadre che hanno le migliori statistiche, però ci ritroviamo in fondo alla classifica"
- 14:27 Italia, Silvio Baldini guiderà la Nazionale nelle amichevoli di giugno
- 14:23 Virtus Verona, Fresco: “Sarà una partita decisiva, va portata a casa”
- 14:13 Dalla vittoria ai playoff con il Pescara alla Nazionale maggiore: la storia di Baldini
- 13:45 Girone A, per il terzo posto è ancora corsa a quattro: Lecco, Trento, Renate e Cittadella in quattro punti
- 13:40 Lumezzane, Troise: "Il Brescia è costruito per la B, dovremo dare tutto"
- 13:00 Benevento, Carli: "Nel calcio italiano tutti devono cambiare mentalità"
- 12:36 Le note ufficiali di Bra e Livorno sul presunto caso di violenza
- 12:34 Alcione Milano-Lecco, Sky o Now? Dove vederla in diretta tv o streaming
- 12:01 Pergolettese, Tacchinardi: "Serve equilibrio per non farsi sovrastare dall'emotività"
- 11:30 Pro Patria, retrocessione alla 36^? Le combinazioni
- 11:00 IntervistaÈ ancora tempo di prime volte, Casarini si racconta: "Il mio percorso non è finito"
- 10:30 IntervistaLatina, il dg Corrente: "Adesso tre finali. Abbiamo bisogno della nostra città, chiamiamo a raccolta i tifosi"
- 10:00 Testa a testa Arezzo-Ascoli per la Serie B: il calendario a confronto
- 09:30 Virtus Verona, retrocessione contro la Pergolettese? Le combinazioni
- 09:00 IntervistaIl Dodicesimo - Storie di Tifo. Lumezzane, alla scoperta di Giacomo e del suo "tifo intelligente"
- 08:30 Pontedera, possibile retrocessione contro il Ravenna? Le combinazioni
- 08:00 Bandecchi: "Il Comune farà causa ai Rizzo in caso di fallimento della Ternana"
- 07:30 Playout Serie C 2026: date e regolamento
- 20:00 Verso Forlì-Ascoli, Tomei: "Non abbiamo ancora fatto nulla. Arezzo? Io guardo a casa mia"
- 19:35 Gol pesanti e voglia di emergere: la salvezza del Siracusa passa (anche) da Di Paolo
- 19:15 Crotone-Catania, vendita vietata ai residenti nella provincia di Catania
- 19:00 Torres, lo sciopero dei voli colpisce i rossoblù: anticipata la partenza verso Pineto
- 18:45 La Fiorentina Under 23 in Serie C? Il Ds Paratici: "È un passo che il club deve fare"
- 17:30 Union Brescia, la nota sulle restrizioni per il derby contro il Lumezzane: "Siamo rammaricati, evento significativo per il territorio"
- 17:00 Dalle reti di Montevago e Bacchin al derby di fuoco con la Ternana: il Perugia di Tedesco punta la salvezza
- 16:50 Torres, Greco: "C'è ancora molta strada da fare, con il Pineto vogliamo fare la partita"
- 16:30 Lumezzane, Moscati: “Derby importante, abbiamo imparato a leggere meglio le situazioni”. Caccavo: “Contento del percorso di crescita”
- 14:30 Dolomiti Bellunesi, ai saluti il coordinatore dell'area tecnica Torresin: "In questa società ho trovato grandi valori"
- 13:55 Ultim'oraGiudice Sportivo, gare di recupero della 34^ giornata: stangata per Obric, una giornata a Pagliuca
- 11:40 Salernitana, cessione a Rufini: parti al lavoro
- 11:24 Casertana, passi avanti per il nuovo stadio: progetto da 51 milioni di euro
- 11:00 Atalanta U23, Bocchetti: "Sogno playoff aperto, ma giocare in 10 ci ha penalizzati"