Spesso famiglie e calcio sono legati da storie generazionali: basti pensare ai Maldini al Milan, prima con Cesare, poi Paolo e infine Daniel. Realtà più piccola e meno nota, ma stessa storia, è diventatà realtà a Carpi dove, una tradizione di difensori "di famiglia" va avanti da ben sessant'anni: si tratta della famiglia Viti. Una storia iniziata nel 1968 e arrivata fino ai nostri giorni con l'esordio, nel secondo turno di Coppa Italia Serie C, di Iacopo Viti, diventato il terzo della famiglia a vestire la maglia biancorossa.

Ad iniziare la storia che collega la famiglia Viti al Carpi è stato il nonno Roberto, difensore biancorosso tra le stagioni 1968/69 e 1969/70, collezionando quindici presenze. Sedici anni è stato poi il turno del figlio Fabio, chiamata a raccogliere lo stesso nome sulla maglietta. Per lui, nella stagione 1985/86 12 presenze con il Carpi, anche lui in difesa, 

Ieri infine, 2 settembre, l'ultima generazione di calciatori in famiglia, quasi sessant'anni dall'inizio di quella storia, ha chiamato in causa Iacopo, riportando il cognome Viti in campo, sempre in difesa, con il Carpi, nella sfida contro la Pro Vercelli, a distanza di quarant'anni dall'ultima volta. Un esordio destinato a rimanere scolpito nella storia biancorossa, nel segno di una continuità fatta di tre generazioni e di un legame con il Carpi rimasto intatto negli anni.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 09:30
Autore: Tommaso Paolantonio
vedi letture