Una sfida bloccata, tattica, tra due ex Serie A che dopo essersi dati battaglia in campo ed aver condiviso lo spogliatoio in Nazionale si sono ritrovati ancora una volta avversari in panchina: il confronto tra Cristiano Lucarelli e Alessandro Birindelli viene vinto dal primo, con il Livorno che riesce a piegare il Novara ai calci di rigore per 1-4 dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.

I due allenatori, un tempo calciatori di Serie A, non hanno mai avuto l'occasione di condividere lo spogliatoio di una squadra di club. Lucarelli, infatti, ha vestito la maglia di molte squadre nella sua lunga e importante carriera diventando una leggenda proprio del Livorno, la squadra che ora allena e la città della quale è originario, oltre ad aver giocato - tra le altre - per l'Atalanta, il Valencia, il Parma e il Torino.

Proprio a Torino prende piede la carriera del suo avversario: dopo cinque buone stagioni all'Empoli, infatti, Birindelli viene acquistato dalla Juventus nel 1997. Diventerà una bandiera del club bianconero, scendendo in campo per ben 196 occasioni e rivelandosi uno dei terzini più affidabili del campionato italiano. Tra il 2001 e il 2003, dunque, la rivalità si accendeva durante il derby cittadino tra granata e bianconeri e i due erano in campo, pronti a darsi battaglia su ogni pallone.

Seppur non abbiano mai condiviso lo stesso spogliatoio nei club, c'è stata un'occasione nella quale i due hanno giocato per lo steso obiettivo: i Giochi del Mediterraneo del 1997. Marco Tardelli, allenatore della selezione Under 23 dell'epoca, scelse infatti di inserire i due nella lista dei convocati dove figuravano - tra gli altri - nomi del calibro di Gianluigi Buffon e Francesco Totti. La scelta fu azzeccata e la Nazionale vinse l'oro in quell'edizione, con i due che assaporarono la gioia della vittoria. Questa sera, quasi 30 anni dopo, il destino li ha però messi contro.

Livorno-Novara, servono i rigori

La sfida, come detto, è apparsa bloccata sin da subito: i due club non sono riusciti ad imporre il pallino del gioco nel corso dei due tempi regolamentari e sono serviti i calci di rigore per decidere l'esito della sfida valida per il passaggio del turno in Coppa Italia Serie C. 

Per il Livorno realizza subito Aramu, mentre il Novara accusa sin da subito la pressione: Valdesi e Basso non riescono a beffare Ciobanu e la rete di Mancini porta il risultato sullo 0-2, incanalando sin da subito la sfida. Bacciardi realizza, mentre è Lanini a tenere vive le speranze dei suoi. Ma ormai il verdetto è segnato: Gabbiani non trema e batte Brancolini regalando la gioia della qualificazione ai suoi.

I prossimi impegni

Per entrambe arriverà ora il momento di riporre le energie sul campionato. Il Livorno, nelle prime due giornate, ha messo insieme quattro punti: adesso affronterà l'Atalanta U23 per mantenere le zone nobili.

Discorso opposto per il Novara, inchiodato a un punto dopo 180 minuti di battaglia. Birindelli cercherà il primo successo stagionale il 7 settembre contro il Renate, in trasferta.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 23:02
Autore: Matteo Di Mario
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