Fermarsi e riflettere. Quella appena terminata è stata sicuramente una stagione ricca di emozioni per Alessandro Miramari e il suo Forlì. La chiusura di un cerchio al termine di un biennio decisamente positivo. La promozione dalla Serie D alla Serie C, con numeri praticamente da record, e poi la salvezza tranquilla nell'ultimo campionato di terza serie, senza mai entrare davvero nella zona a rischio della classifica: "Abbiamo raggiunto un traguardo storico -ribadisce l'allenatore a LaCasadiC-, da divesi anni il Forlì non riusciva a conquistare la permanenza in terza serie. In questo momento mi sto godendo questo risultato".
Un percorso fatto di tappe significative, caratterizzato da una crescita continua: "Già durante l'anno della promozione dalla Serie D eravamo riusciti a realizzare qualcosa di sorprendente, stabilendo tanti record per questo club. Ventuno vittorie su ventidue partite giocate in casa, siamo andati ben oltre le più rosee aspettative dopo diverse stagioni altalenanti".
Alla base del legame tra Alessandro Miramari e Forlì ci sono anche tanti precedenti da avversari, che hanno fatto scattare molto probabilmente la scintilla defintitiva. Erano i tempi del Corticella, autentica bestia nera: "Arrivarono quattro vittorie su quattro, magari hanno pensato che sarebbe stato meglio portarmi dalla loro parte (ride, ndr). La promozione in Serie C dello scorso anno è stata assolutamente meritata".
Intanto, anche in terza serie, le due linee guida sono sempre state lavoro e sacrificio: "In generale abbiamo saputo fare di necessità virtù, valorizzando soprattutto i profili più giovani. E la cosa ancora più rilevante è che ci siamo salvati senza mai entrare davvero in zona playout". Il club romagnolo, infatti, è in cima alle classifiche sotto questo aspetto: "La società ha incassato una delle cifre più alte della categoria per l'impiego dei calciatori più giovani, ma serve sempre un certo equilibrio. Come in tutte le cose". Una media di circa 23 anni, che ha condotto poi i biancorossi al dodicesimo posto finale con ben 40 punti.
Miramari: "Tra la Serie D e la Serie C poche differenze"
Alle spalle di Alessandro Miramari c'è, tuttavia, anche tanta gavetta. Gli anni trascorsi tra i dilettanti e una categoria conquistata con pieno merito sul campo: "Io parto sempre da un concetto: il calcio è uguale in tutte le categorie. Non credo che esistano proposte differenti in base al livello in cui ci si trova. A fare le differenza sono gli interpreti, qualitativamente differenti in ogni campionato. Dunque dipende tutto dalla rosa che hai a disposizione, puoi anche essere un bravo allenatore, ma alla fine i valori vengono fuori". Idee, coraggio, scelte. Anche quando si tratta di intraprendere una strada differente.
Prima il passaggio da calciatore, poi il periodo trascorso da allenatore di futsal, una tappa fondamentale per l'allenatore originario di Bologna: "Io ho iniziato da giocatore, poi sono passato al calcio a cinque. Il ritorno al calcio a 11 si è concretizzato dopo aver sviluppato un progetto sull'educazione del calciatore a undici tramite la metodologia del calcio a cinque". Una tecnica diffusa ormai in vari Paesi, che Miramari è riuscito a far crescere all'interno del Bologna: "È stata una delle prime società a portarlo avanti nel settore giovanile, è un progetto che ho seguito per circa tre anni. Ora lo stanno replicando anche altri club di Serie A, io ho adattato diverse cose del calcio a 5 durante il mio percorso in panchina". Ma senza preconcetti o modelli da seguire: "Viviamo in un'epoca di grande transizione, dove puoi prendere spunto da diverse realtà. Credo che nessuno in questo momento abbia l'idea vincente a prescindere".
"Siamo nelle fase delle riflessioni"
Tra i protagonisti del Forlì di Miramari c'è sicuramente Elia Petrelli, attaccante classe 2001 con un passato anche nel settore giovanile della Juventus. Più di venti gol realizzati con i biancorossi in due stagioni: "Ha ritrovato quella voglia che tutti i ragazzi devono avere, all'inizio in D ha giocato poco, poi è stato bravo a ritagliarsi uno spazio importante. In queste due stagioni è stato fondamentale".
Tante, invece, le fotografie del campionato appena terminato: "Tra i ricordi più belli porto con me la partenza, che è stata importante. Ci sono stati tanti bei momenti all'interno di un cammino eccellente sotto tanti punti di vista". Le ultime riflessioni, infine, sono dedicate al futuro, con il Forlì al centro di un possibile passaggio societario: "Per mia scelta avevo sottoscritto un contratto annuale, il club ora sta facendo delle valutazioni legate alla società e io, di conseguenza, sto facendo le mie".
Altre notizie - Interviste e Storie
Altre notizie
- 21:15 Dolomiti Bellunesi, esonerato Bonatti: il comunicato
- 20:30 Spezia, Turati: "L'espulsione ha condizionato la partita, ma l'errore è stato nostro"
- 20:00 Catania, i convocati per la gara contro il Giugliano: out Donnarumma
- 19:50 Serie C, 11^ giornata: vincono Union Brescia e Carpi. Poker del Ravenna
- 19:05 LiveUnion Brescia-Cittadella 2-1: il tabellino
- 18:50 Latina, Volpe dopo il pareggio con lo Spezia: "Ci prendiamo questo punto con soddisfazione"
- 18:45 Albinoleffe, Agostinelli: “Servono equilibrio e continuità, vorrei essere più incisivo sotto porta”
- 18:30 Folgore Caratese, Guidi: “Serve una svolta mentale, a Lecco sarà un bel banco di prova”
- 18:15 Gubbio, Braglia: “La nostra realtà è questa, dobbiamo rimboccarci le maniche”
- 18:00 Vis Pesaro-Ravenna, partenza sprint dei giallorossi: Lonardi e Maggio firmano il doppio vantaggio
- 18:00 Il Treviso si aggiudica il derby contro la Dolomiti Bellunesi. Gorini: "Vittoria meritata"
- 17:45 Treviso, Romeo decisivo nel derby: "Il nostro gruppo è fortissimo. L'obiettivo è la salvezza"
- 17:00 Il Treviso vince il derby e sfata il tabù Dolomiti: ora il secondo posto è vicinissimo
- 16:20 LiveScafatese-Barletta 1-0, il tabellino della gara
- 16:10 Atalanta U23-Campobasso 1-2:il tabellino
- 16:05 LiveTreviso-Dolomiti Bellunesi 2-1: il derby va alla squadra di Gorini. Il tabellino
- 15:30 Altamura, il ds Lauriola: "Ritrovata l'anima della squadra, meritavamo di vincere"
- 15:00 Treviso, Brigati sblocca il derby contro la Dolomiti: è l'11esimo marcatore stagionale
- 14:45 Atalanta U23, presenti in tribuna a seguire la partita Antonio e Luca Percassi e Umberto Marino
- 14:30 Ultim'oraPartenza super della Sambenedettese contro il Livorno: Stabile e Nicoli fanno 2-0 dopo 15 minuti
- 14:00 Catania, Longo: "Dobbiamo vincere anche se possono esserci delle ingiustizie"
- 13:45 Spezia, Turati: "Cali di attenzione? Io sono molto duro, so come intervenire. Latina squadra tosta"
- 13:30 Catania, il "grazie" dei tifosi per l'operazione logo
- 13:00 Casertana, Stellone: “Il gol del Bari nasce da una punizione inventata. Soddisfatto della prestazione”
- 12:15 Matteo Marani a "Il futuro in gioco": "Se Serie C e D migliorano ne trae vantaggio tutto il calcio italiano"
- 12:00 Entusiasmo per Picerno-Salernitana: settore ospite sold out
- 11:45 Union Brescia-Cittadella: le probabili formazioni del match
- 11:00 Bari, Rastelli nel post 1-1: "Punto meritato, abbiamo dimostrato carattere"
- 10:45 Potenza, Tisci: "Queste sono le partite che ci aspetteranno d'ora in poi"
- 10:30 Cucchietti salva il Potenza contro l'Altamura: "Un buon punto che muove la classifica"
- 10:30 Perugia, Diana dopo la sconfitta: "Dobbiamo abbassare le ali e recuperare umiltà"
- 10:00 Pineto, Bruno: "Bene la vittoria, ma dobbiamo crescere ancora tanto". Pellegrino: "Punti che ci danno morale"
- 09:45 IntervistaSenza sosta, Gabriele Morelli: "Che emozione gli allenamenti con Cristiano Ronaldo. Pianese? È una grande famiglia"
- 09:30 L'Ospitaletto si prepara per la notte di Halloween: svelata la nuova maglia special edition
- 09:00 Atalanta U23-Campobasso, Sky o Now? Dove vederla in diretta TV o streaming
- 21:45 Ultim'oraDal gol annullato a Badje al vantaggio di Di Munno: Ostiamare-Vado, sei minuti di follia
- 21:42 Ultim'oraMerola show a Perugia: due gol in quattro minuti per il calciatore del Pescara
- 21:30 LiveAltamura-Potenza 2-2: il tabellino
- 21:25 LiveCasertana-Bari 1-1: il tabellino
- 21:25 Pineto-Gubbio 1-0: il tabellino
- 19:00 Vis Pesaro, Aglietti si presenta: "Sento fiducia intorno a me. Con il Ravenna sarà difficile"
- 18:50 L'unica volta in cui Brescia ha gioito per una sconfitta? Contro il Cittadella
- 18:30 Sambenedettese, D’Alesio: "Questo stadio o lo domini o ti domina"
- 18:05 Potenza, Macchia: "Sogno insieme ai tifosi, possiamo fare molta strada"
- 17:45 Pianese, Negri: "Sono in una società ambiziosa. Dobbiamo dare continuità ai risultati"
- 17:25 Pro Vercelli, Bonera: "Siamo riusciti a voltare pagina dopo il Lecco"
- 17:05 Atalanta, Obric verso una maglia da titolare contro il Frosinone
- 16:45 Ronaldinho torna in campo con il Ravenna: ecco quale fu la sua ultima partita
- 16:15 UfficialeRavenna, è ufficiale: Ronaldinho sarà in campo nel derby contro il Forlì
- 15:45 Latina, Volpe: "Voglio vedere una squadra coraggiosa. Sarà un bel banco di prova"