Il terzo capitolo della storia tra lo Spezia e Guido Angelozzi è ufficialmente iniziato. Nella conferenza stampa di presentazione al Picco, al fianco del presidente Charlie Stillitano, il nuovo Responsabile dell'Area Tecnica ha aperto la sua nuova avventura con grande trasporto, ufficializzando un legame a lungo termine con il club fino al 30 giugno 2029. Un ritorno forte, voluto per avviare un percorso di rilancio dopo la retrocessione.

Per Angelozzi non si tratta di una scelta professionale come le altre, ma di un ritorno alle origini. Il direttore ha mostrato una forte carica emotiva davanti ai giornalisti, ricordando il suo primo arrivo nel 2014 e commentando con amara ironia il precedente addio: "La Spezia la reputo casa mia, tornare tre volte nello stesso posto non è facile. La seconda volta sono stato mandato via senza nemmeno poter salutare la città. Siccome quell'anno avevo fatto male conquistando la Serie A e lasciando il club con 7 milioni di attivo... Ora spero di dare altre gioie, ma ci riusciremo solo se saremo tutti uniti".

Nel corso della conferenza, il nuovo Direttore Sportivo ha voluto fare chiarezza sulla situazione dopo la retrocessione, mandando un messaggio di forte gratitudine ai vertici e blindando la stabilità del club: "Ci vorrà del tempo, ma se non ci fossero stati Tom e Charlie lo Spezia sarebbe finito. Ho trovato una proprietà solida che mi ha dato ampie rassicurazioni e la totale libertà di lavorare bene". Dietro al matrimonio estivo c'è stata una vera e propria corte spietata: "Mi hanno cercato con insistenza. Avevo altre possibilità, ma parlando con la mia famiglia ho capito che sarei tornato solo qui".

Durante la conferenza stampa di presentazione, il dirigente svela le richieste del club: "Fare bene, tornare sostenibili. Il presidente vuole vincere, ma sa che non è facile e io non sono un mago. Sono un professionista che lavora con dedizione. Primo compito è portare la società in acque finanziarie tranquille, con pazienza. A tutti piace vincere ma servono tempo, unità, lavoro e sacrificio ogni giorno. Però è chiaro che se sono qui è perché sono convinto si possa fare un calcio divertente e vincente. In entrata non vi aspettate nomi importanti".

Continua: "Bisogna abbassare i costi, che non significa fare rivoluzioni perché qui ci sono professionisti competenti e seri. Certo tutti devono venire incontro alla società: un 50% lo facciamo noi e un 50% ci pensa la proprietà con la sua forza economica. In quest’ottica chi è disposto a fare un sacrificio rimane, chi non vuole andrà via. Vale anche per i calciatori, che qui hanno vissuto tempi di grandezza che però non ci sono più. Abbiamo tanti contratti su cui dovremmo lavorare. Lo dico subito: non sono il salvatore della patria. Dobbiamo tornare umili e fare del Picco la nostra forza".

Spezia, Angelozzi: "Mi sto già muovendo per il mercato, sarà dura ripartire dalla C"

Lo Spezia ripartirà da un progetto sostenibile, affidato a una guida tecnica capace di valorizzare i giovani per dare un'identità forte sul campo: "Ho già iniziato a guardare i contratti da spalmare e i giocatori nuovi da portare. Porterò altri collaboratori e tanti giovani per fare plusvalenze con il tempo e dare risultati anche in questo senso a Thom. Questo so fare e questo dice la mia storia professionale. Biso e Longo sono stati importanti per me in passato. Quando mi mandarono via da qui nel 2020 avevamo preso sia Gatti che Boloca, che poi furono mandati via insieme a me. Li portammo a Frosinone e poi li ho venduti a 10 e 8 milioni di euro. Lo Spezia dell’anno scorso è costato quattro volte quello che è andato in serie A, sebbene i tempi siano cambiati. La proprietà non ha colpe, è stata un’annata sfortunata”.

Consapevole delle insidie che nasconde il campionato di terza serie, il dirigente ha voluto lanciare un appello chiaro e diretto a tutto l'ambiente, invitando anche a sostenere la squadra nella prossima campagna abbonamenti: "Faccio una richiesta ai tifosi: stateci vicino e aiutateci. Io non faccio la Serie C da tanto tempo e sarà dura ripartire, per questo servirà prudenza".

Sezione: News / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Redazione
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