Il pareggio contro la Folgore Caratese ha lasciato più perplessità che certezze, ma il Lecco ripartirà da Feltre con la consapevolezza che, nelle ultime quattro partite, ha comunque registrato una crescita intrigante. Nonostante le comprensibili inquietudini della piazza, l'allenatore bluceleste Federico Valente inizia la conferenza stampa pre-Dolomiti Bellunesi partendo proprio da questo tema: ottimismo.

L'ex Sudtirol, in primis, pone l'accento sugli spunti limabili: "Tutti vogliono sempre andare oltre i limiti, ma i blackout che abbiamo spesso ci tagliano le gambe. Dobbiamo restare connessi, con la palla ma anche senza. So che la piazza desidera: anche io, e i ragazzi pure. Fanno tanta autocritica". Come detto, la squadra affronterà la Dolomiti Bellunesi. Che ha appena cambiato allenatore: "Noi abbiamo soluzioni, ora bisogna tirarle fuori. Loro sono un'incognita. Per di più hanno anche un nuovo mister, che può dare sempre energia. Ma Espinal non ha la bacchetta magica. L'importante è farsi trovare pronti".

Un dato emblematico riguarda i gol incassati. Ben 11: "Abbiamo preso gol commettendo tanti errori individuali. Non è una questione di modulo, nessuno finora ci ha messo sotto. Dobbiamo ridurre gli errori che portano al gol: è una questione di mentalità e ne abbiamo parlato in settimana". A proposito di sistema tattico: "Probabilmente virerò sul 3-4-3, ma dipende anche da cosa offre la partita".

Capitolo singoli: "Murillo ci ha messo molto di più di quanto pensassimo, mentre Moutassime ha ancora bisogno di tempo. Non è comunque prevista un'operazione. Arena ha un fastidio che valuteremo. Su Vettorel, dico che continuando a cambiare rischi di ammazzarlo un portiere. Lo ero anch'io, quindi capisco. Deve migliorare. Anche Dalmasso e Zouaghi devono dare il massimo".

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 19:09
Autore: Edoardo Gatti
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