C’è un numero che racconta meglio di tanti altri la carriera di Federico Casarini: 500. Tante sono le presenze collezionate dal centrocampista del Carpi tra i professionisti, un traguardo raggiunto in occasione della sfida dello scorso weekend contro il Lumezzane, vinta dagli emiliani per 3-1. Un risultato importante per la squadra, che ha ritrovato il successo dopo un periodo complicato. È stata anche una giornata da ricordare per il classe 1989. "Non sono uno di quelli che si sofferma sui numeri, ma non nego che sia stata una bellissima soddisfazione", ha raccontato Casarini a Il Resto del Carlino. 

Ripensando alle tappe più significative della propria carriera, il centrocampista ha individuato alcuni momenti speciali, a partire dagli esordi in Serie A: "Nei primi due posti metterei il debutto in A a Catania con Mihajlovic in panchina e il primo e unico gol in A a Firenze, sempre col Bologna. Al terzo posto ci sono molti ex aequo: la promozione ai playoff col Bologna, quella ad Alessandria e i gol salvezza qui con Ternana e Pontedera". Eppure, al di là dei traguardi personali, Casarini ha voluto sottolineare soprattutto il valore delle 500 presenze raggiunte con la maglia biancorossa: "Sono felice che le 500 gare siano coincise con un ritorno alla vittoria che volevamo tutti".

La soddisfazione per il successo contro il Lumezzane non cancella, però, le difficoltà di un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. Il Carpi, inserito nel girone A di Serie C, ha raccolto appena 9 punti nelle prime dieci giornate, con un bilancio di due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. Un rendimento che impone agli emiliani di cambiare passo, soprattutto sul piano della continuità e della solidità difensiva. Casarini non ha nascosto la necessità di proseguire il lavoro per lasciarsi alle spalle il momento negativo: "Sappiamo che c’è tantissimo lavoro da fare. Il periodo brutto non è assolutamente alle spalle, bisogna mettere punti su punti e prestazioni su prestazione".

Il prossimo appuntamento rappresenterà un banco di prova importante per capire se la vittoria contro il Lumezzane possa davvero segnare una svolta. Di fronte ci sarà l’Alcione Milano, avversario contro cui il Carpi dovrà confermare i progressi mostrati nell’ultimo turno e dimostrare di aver ritrovato la giusta mentalità. "È chiaro che con 2 gol subiti di media non ci si può salvare, dobbiamo ritrovare quella fame di non prendere gol e di fare anche 0-0 per muovere la classifica. Dobbiamo lavorare tanto su quello. Sarà un bel test per capire il nostro stato mentale, non possiamo assolutamente permetterci di sbagliare la prestazione. Ora conta solo pedalare a testa bassa e lavorare".

Sezione: Girone A / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Gabriel Macis
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