Il Perugia si prepara ad affrontare il Pescara con l'obiettivo di dare continuità dopo il successo ottenuto contro il Campobasso. Il netto 5-1 dell'ultima giornata ha restituito entusiasmo ai biancorossi, chiamati adesso a confermarsi contro un avversario di livello. Una sfida importante per la formazione di Aimo Diana, che vuole proseguire il proprio percorso di crescita e consolidare la posizione nella parte alta della classifica.

Alla vigilia dell'incontro, l'allenatore ha fatto il punto sulla condizione della squadra: "Con che spirito ci arriviamo? Decisamente buono. L'avversario è più che complesso ma noi dobbiamo guardare a noi stessi. Ci siamo concentrati sul recupero delle energie senza perdere troppo tempo attorno al resto. Serve velocità nell'apprendimento e volare basso. Se fossi un calciatore sarei felicissimo di giocare una partita del genere. Dobbiamo essere orgogliosi di poterlo fare".

Diana ha poi parlato nello specifico delle condizioni di alcuni giocatori, con particolare riferimento a Stramaccioni e Canotto: "Usciamo con degli acciacchi. Fino ad oggi qualcuno si è un po' gestito, cerchiamo di recuperare tutti, se si fosse giocato domenica non ci sarebbero problemi. Stramaccioni e Canotto? Diego è recuperato. Gigi si porta dietro un problema. Vedremo domattina ma si è messo a disposizione".

L'allenatore ha inoltre escluso che i pochi giorni a disposizione possano rappresentare una giustificazione: "È così anche per loro. Forse qualche difficoltà potrebbe esserci nei recuperi, ma di tempo ce ne è stato in abbondanza. Palla al campo". Un messaggio chiaro in vista di un appuntamento nel quale il Perugia sarà chiamato a confermare quanto di buono mostrato nell'ultima uscita.

Perugia, Diana: "Troveremo gli uomini migliori, proveremo a fare la partita come sappiamo"

Soffermandosi sulle caratteristiche degli avversari e sulle possibili scelte di formazione, Diana ha spiegato: "Non so se metterò titolari tre difensori puri. Onestamente loro sono molto forti e allenati. Bene che abbiamo qualche soluzione. Troveremo gli uomini migliori. Quirini? Sapevo che poteva giocare lì. C'è da fare della gestione".

Spazio anche alle soluzioni offensive e all'organizzazione del centrocampo: "Sugli attaccanti cerco di scegliere anche in base a chi affrontiamo. Ho ancora qualche dubbio, van Amersfoort non va bruciato. Si possono scegliere le caratteristiche. Centrocampo? Lavoriamo così da diverso tempo. Proveremo a fare la partita come sappiamo".

Perugia, Diana: "Questa è una piazza incredibile"

L'allenatore ha poi commentato le parole di Alessandro Gaucci, soffermandosi sul rapporto con l'ambiente biancorosso: "Lo ringrazio. Al di là del fatto che ne ho una stima forte. Ne ho sentite tante in fatto di progetti. Gli allenatori vivono il momento e cercano di mettere dei principi. Penso che di esoneri se ne stiano vivendo in modo esagerato. C'è la giusta alchimia ma sto molto cauto. Dobbiamo essere valutati per il lavoro che facciamo. Questa è una piazza incredibile che ha una voglia smisurata di calcio, dobbiamo portarla dalla nostra parte. Quando ci applaudono dopo la sconfitta si riconosce il lavoro fatto e non è facile".

Infine, Diana ha analizzato la situazione del Girone B, soffermandosi sul vantaggio accumulato dallo Spezia e sulle prospettive della propria squadra: "Il margine di punti che si è venuto a creare è grande, ma è ancora presto per le conclusioni. Ci sono squadre che possono ambire a piazzamenti importanti ma non è facile. Da noi mi aspetto una buona posizione da playoff".

A cura di Giuliano Nicolosi.

Sezione: Girone B / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 18:05
Autore: Francesca Caldelara
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