Appena un paio di stagioni fa, Treviso e Dolomiti Bellunesi davano vita a una bagarre serrata nel girone C di Serie D. Oggi, a due anni di distanza da quel memorabile testa a testa, le due squadra tornano a sfidarsi. Questa volta però il palcoscenico sarà del tutto inedito. Sabato 24 ottobre alle ore 14.30, Treviso e Dolomiti Bellunesi si affronteranno infatti per la prima volta in Serie C.
Sebbene sia il primo confronto assoluto in Serie C, Treviso e Dolomiti Bellunesi si sono già sfidate tra i professionisti. I cammini delle due squadre si sono infatti intrecciati sin da subito, ovvero nel trentaduesimi di Coppa Italia. Il primo round del nuovo capitolo di questo derby, andato in scena lo scorso 16 agosto, ha premiato la formazione di Bonatti, a cui è bastato il sigillo di Saccani per passare al round successivo. Era ancora calcio d'agosto, è vero. Però la Dolomiti Bellunesi si è confermata la kryptonite dei biancocelesti, aggiungendo un ulteriore tassello a un bilancio di precedenti che parla da sè.
Il derby tra Treviso e Dolomiti Bellunesi è giovanissimo. La società bellunese è infatti nata nel 2021, dopo la fusione di tre squadre: San Giorgio Sedico, Unione Feltre e Belluno. Dall'esigenza di unire le forze è nata dunque una realtà che si è da subito calata con successo in Serie D al punto da centrare una storica promozione nel professionismo. La Dolomiti Bellunesi, sin dalla sua età embrionale, si è scontrata con il Treviso, altra società veneta con ambizioni che guardavano ben oltre il dilettantismo.
I precedenti tra le due formazioni sono ben sette e il bilancio pende senza discussioni dalla parte dei rosaneroverdi. La Dolomiti Bellunesi ha infatti perso una sola volta (nel dicembre del 2024), vincendo cinque confronti e pareggiandone uno.
La lotta per la C
A consolidare l'egemonia della società bellunese è stata la promozione in Serie C ottenuta nel 2025, proprio a discapito del Treviso. Quell'anno infatti la Dolomiti Bellunesi chiuse il campionato in vetta al girone C di Serie D a più quattro sui biancocelesti, che dovettero rimandare l'appuntamento all'anno successivo. La sfida contro i rivali evoca dunque emozioni negative ai tifosi del Treviso, che in sette precedenti hanno potuto festeggiare solo nel dicembre del 2024, quando è arrivata la prima e fin qui unica vittoria nel derby.
La sfida di sabato, come già anticapato, sarà il secondo atto stagionale. Dal primo turno di Coppa Italia è però cambiato il mondo. Un paio di mesi fa il Treviso era in piena fase di rodaggio, mentre ora è diventata una macchina ben collaudata, ormai abituata a viaggiare in zona playoff. I biancocelesti, reduci dalla vittoria sul campo della Folgore Caratese, sono sesti in classifica e distano appena quattro punti dal secondo posto presidiato dal Trento. Lo scenario si capovolge se puntiamo la lente d'ingrandimento sulla Dolomiti Bellunesi, che non centra i tre punti in campionato dallo scorso 6 settembre. Da quel momento, la squadra di Bonatti è inciampata più volte, finendo per raccogliere solo tre punti nelle ultime sette uscite. Un vortice negativo da cui la Dolomiti Bellunesi spera di uscire al più presto, magari già a partire dal derby contro la sua vittima preferita.
Treviso, Dolomiti Bellunesi e...Milan
In Treviso-Dolomiti Bellunesi ci sarà anche un po' di Milan. Sembra strano, ma è così. Da entrambe le parti c'è infatti un giocatore cresciuto nella cantera rossonera e poi migrato verso altre latitudini. Lato biancoceleste c'è il classe 2005 Rossi, mentre per la dolomitica c'è il 2006 Sia. I due hanno condiviso lo spogliatoio ai tempi della primavera e, archiviato (momentaneamente) il sogno Milan, hanno intrapreso la loro strada.
Sia ha addirittura cambiato paese, volando in Segunda Division spagnola con la maglia del Mirandes per poi sposare il progetto Dolomiti. Rossi ha invece scelto l'Italia, trasferendosi al Genoa dove ha giocato in Primavera e ha avuto un assaggio del professionismo, allenandosi più volte in prima squadra. I rossoblu l'hanno poi spedito a farsi le ossa in Serie C, campionato in cui ha esordito con il Renate e che ora disputa con la maglia del Treviso.
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