Ci sono partite che valgono molto più dei tre punti e che, a distanza di anni, restano impresse nella memoria di una tifoseria. La sfida tra Spezia e Latina del 2012 è una di queste. Il match di quell'annata in Serie C, all’ultima giornata di campionato, consegnò ai bianconeri la promozione aritmetica in Serie B e segnò l’inizio di un percorso destinato a cambiare la storia recente del club ligure. 14 anni dopo, le due squadre si riaffrontano di nuovo, e nella stessa categoria.

Un netto 3-0 che spianò la strada verso una nuova favola per una piazza con grandi ambizioni. Per lo Spezia, quel successo rappresentò il coronamento perfetto di una stagione chiusa al primo posto, con due punti di vantaggio sul Trapani. Un punto di partenza per un progetto che avrebbe portato la società a guardare sempre più in alto, fino ad arrivare in Serie A.

Per capire il peso di quella giornata bisogna tornare al 2008, quando il fallimento societario costrinse lo Spezia a ripartire dalla Serie D. Una caduta dolorosa, seguita da una risalita costruita in pochi anni, attraverso sfide difficili e l’attaccamento del popolo bianconero. Quattro anni dopo, la sfida con il Latina consegnò allo Spezia la Serie B.

Da quel momento la squadra ligure si stabilì con costanza nella seconda serie del calcio italiano, fino ad arrivare alla stagione 2019-2020, chiusa al terzo posto. Il successo nella sfida di ritorno contro il Chievo e la finale dei playoff con il Frosinone regalarono ai bianconeri una prima volta storica: la promozione in Serie A.

La rimonta sul Trapani e il sogno diventato realtà

La promozione in Serie B, però, non arrivò al termine di una stagione lineare. Lo Spezia di Michele Serena fu protagonista di una rimonta straordinaria ai danni del Trapani, che a marzo disponeva di un vantaggio considerevole in classifica. Grazie a un finale di campionato in crescendo, i bianconeri riuscirono a ricucire lo svantaggio, presentandosi all’ultima giornata padroni del proprio destino. Con 59 punti e il vantaggio negli scontri diretti sui siciliani, la vittoria contro il Latina avrebbe garantito la vetta del girone B.

Il 6 maggio 2012, davanti a un Alberto Picco gremito, lo Spezia non tradì le attese. Superata la mezz’ora, fu il capitano Antimo Iunco a sbloccare la partita. In pieno recupero del primo tempo, Felice Evacuo firmò il raddoppio, indirizzando definitivamente la gara. Il 3-0 di Ighli Vannucchi, arrivato al 9’ della ripresa, mise il sigillo sulla promozione.

Una stagione indimenticabile

Quel successo non fu un episodio isolato, ma il culmine di un’annata eccezionale. Pochi giorni prima, lo Spezia aveva conquistato anche la Coppa Italia Lega Pro, superando il Pisa nella doppia finale. La promozione in campionato completò un percorso vincente che avrebbe trovato un’ulteriore consacrazione nella Supercoppa contro la Ternana.

La Serie B rappresentò il primo passo di un percorso ancora più lungo. Negli anni successivi, lo Spezia continuò a crescere fino a raggiungere la massima serie, coronando un progetto sportivo iniziato proprio con quella rinascita. Per questo, il 3-0 al Latina resta molto più di una vittoria: è il simbolo di una ripartenza.

A cura di Tommaso Rima

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 14:40
Autore: Redazione
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