“C’è chi dice no”, cantava Vasco Rossi. Campobasso e Potenza, invece, dicono sì al destino. La fase nazionale dei playoff di Serie C apre le porte dell’“Axum Molinari Stadium”, dove due piazze affamate di gloria si ritrovano faccia a faccia per il primo atto di una sfida che profuma di storia.

Il Campobasso di Luciano Zauri arriva all’appuntamento dopo una stagione di alto livello, chiusa al quarto posto nel Girone B con 59 punti. I molisani hanno appena superato l’ostacolo Pineto grazie al pareggio acciuffato all’88’ da Salines, una rete pesantissima che ha confermato il carattere e la capacità della squadra di Zauri di restare viva anche nei momenti più complicati.

Il Potenza, invece, si presenta con il prestigio e la consapevolezza di chi ha già alzato un trofeo. La vittoria della Coppa Italia Serie C ha garantito ai rossoblù l’accesso diretto alla fase nazionale dei playoff da testa di serie. Nonostante il decimo posto in campionato, i lucani hanno chiuso la regular season in crescita, restando imbattuti nelle ultime tre gare.

I precedenti raccontano di una sfida storicamente equilibrata, ma con il Campobasso avanti nel bilancio complessivo: cinque vittorie per i molisani, due per il Potenza e cinque pareggi. L’ultimo confronto ufficiale risale alla stagione 2021-22 in Serie C: vittoria del Campobasso per 1-0 al “Viviani” e pareggio per 1-1 nella gara di ritorno.

Zauri contro De Giorgio: la lavagna tattica

Sul piano tattico si sfidano due idee di calcio differenti. Luciano Zauri si affida al suo consolidato 3-5-2, fatto di compattezza, intensità e ripartenze rapide. Pietro De Giorgio risponde con un 4-3-3 offensivo e dinamico, costruito sulla qualità degli esterni e sulla volontà di imporre il gioco fin dai primi minuti.

Gli uomini più attesi sono pronti a caricarsi la squadra sulle spalle. Il Campobasso punta sul talento di Alfredo Bifulco, autore di 13 reti stagionali, e sulla fantasia di Antonio Gala, miglior assistman della squadra con nove passaggi vincenti. Il Potenza, dal canto suo, replica con il suo mediano goleador Lucas Felippe e Gianluca D’Auria, entrambi a quota otto gol, oltre all’esperienza di Jacopo Murano.

Campobasso contro Potenza è anche Molise contro Basilicata

Domenica sera, quando le luci dell’“Axum Molinari Stadium” si accenderanno, non saranno soltanto schemi e tattica a prendersi la scena, ma il battito all’unisono di due piccole regioni che, nonostante le dimensioni, vivono il calcio con una passione enorme. Il clima si preannuncia elettrico, con una cornice di pubblico che potrebbe superare le 5.500 presenze registrate nella sfida con il Pineto.

In palio c’è molto più di una semplice qualificazione: c’è un sogno chiamato Serie B, un traguardo che Basilicata e Molise inseguono con la stessa intensità e con il desiderio comune di riportare una propria squadra in cadetteria

Sezione: Playoff / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 17:00
Autore: Marco Gramigni
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