Anche per il Renate è tempo di scaldare i motori: conclusa la stagione regolare al terzo posto nel Girone A, i lombardi preparano il doppio confronto con il Casarano, valido per il primo turno della fase nazionale dei Playoff Serie C, in scena il 10 e 13 maggio. Un incontro non banale, nonostante l'ottimo momento di forma dei ragazzi di Foschi. 

Con uno sprint nelle ultime uscite, i bianco-azzurri hanno strappato la terza posizione.Tutto grazie a un'ottima striscia positiva da 3 vittorie 2 pareggi nelle ultime 5 partite, con il successo contro la Pro Patria a rappresentare il punto di svolta, grazie alla contemporanea caduta del Lecco per 0-3 sul campo della Pergolettese. 

Nella stagione del Casarano invece, da segnalare un'ottima parte finale di campionato, concluso con 5 successi nelle ultime 7 uscite. La fiducia accumulata ha aiutato i pugliesi, che si sono presentati ai playoff con lo spirito giusto. Battuto il Monopoli con una partita indirizzata già nella prima mezz'ora dai gol di Ferrara e Grandolfo, i rossoblù hanno dominato anche la seconda partita della propria off-season, piazzandosi come mina vagante di questi playoff. 

Sul campo del Cosenza, infatti, è arrivato un 1-5 che sa di dichiarazione di intenti. Prestazione autorevole e risultato largo sia nella sostanza che nella forma, visto che il pokerissimo è maturato in risposta allo svantaggio iniziale, straripando nella ripresa. Adesso la posta in gioco si alza anche per loro, ma gli avversari sono consapevoli che una doppia sfida contro Chiricò e compagni è tutt'altro che un impegno da sottovalutare. 

Casarano, dalla coppia gol Chiricò-Grandolfo alla duttilità degli esterni

Cosimo Chiricò, nella notte in cui veniva premiato come MVP del mese di aprile, ha inciso con 1 gol e 2 assist nell'1-5 rifilato al Cosenza. Nel primo turno però, non aveva timbrato il cartellino nello 0-2 sul campo del Monopoli. Evento piuttosto raro all'interno di una stagione da accentratore offensivo, con 18 gol e 10 assist durante la regular season. In sostanza, dopo una breve pausa a cui i compagni hanno saputo rimediare, il classe 1991 è tornato a fare ciò che sa fare meglio: decidere le partite, entrando nelle marcature e cambiando il corso dei 90 minuti. Oltre al killer instinct del miglior marcatore del Girone C, il Casarano può contare su una serie di individualità con caratteristiche molto interessanti, che nel contesto di un gruppo coeso si esaltano, alzando la cifra tecnica e la qualità del gioco dei pugliesi.

L'arrivo di Francesco Grandolfo a gennaio, ha dato all'attacco soluzioni in più e profondità: il classe 1992 ha avuto bisogno di un po' di rodaggio, ma si è calato perfettamente nei ritmi della squadra, trovando 4 reti durante la regular season, ma soprattutto 2 timbri fondamentali nella prima fase dei playoff. Determinante in particolar modo il graffio contro il Monopoli, che ha messo al sicuro il risultato e il passaggio del turno. Proposta offensiva che vive anche degli spunti degli esterni: Vincenzo Ferrari ha sfiorato la doppia cifra di assist in stagione regolare (9) e ha già recitato un ruolo da protagonista ai playoff, agendo da ispiratore offensivo ma partendo dal centrocampo. Contro il Cosenza ha già siglato una rete, così come il compagno di reparto Vito Leonetti. Da registrare anche la crescita di Salvatore Cerbone, 2007 che è partito dalla panchina nell'1-5 rifilato ai calabresi, ma ha trovato un gol e tante giocate interessanti. 

Renate, da Karlsson agli inserimenti dei centrocampisti

All'esordio in questi playoff, anche il Renate ha delle armi di tutto rispetto nel proprio arsenale. Il punto di riferimento offensivo è Ottar Magnus Karlsson, top scorer in regular season con 11 centri e molto ispirato nelle ultime settimane, con 2 timbri e 2 assist nelle 3 gare conclusive del campionato. La sintesi perfetta di un attaccante che sa aprire spazi per sé e per i compagni. Corridoi in cui è abile a inserirsi Nicola Anelli: il classe 2004 ha all'attivo 6 gol 4 offerte ai compagni e sarà un tassello fondamentale anche nei playoff. 

Un'altra chiave di lettura importante è quella degli inserimenti degli interni di centrocampo. Il lavoro nella doppia fase, specialmente in transizione, porta spesso Michele Calì Andrea Delcarro a incidere negli ultimi trenta metri. In due hanno prodotto 13 gol 8 assist: il classe 1994 è uno specialista degli inserimenti, arrivando a conculdere in prima persona; il classe 1993 è importante anche come facilitatore di gioco, con 8 passaggi vincenti all'attivo. Da citare anche l'ottima presenza offensiva di Andrea Bonetti, autore di 7 reti 2 assist in 37 gare tra Campionato e Coppa Italia. 

Sezione: Playoff / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 14:23
Autore: Luca Ottaviano
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