Non c’è pace in casa Bari dopo una stagione conclusa con la retrocessione in Serie C, arrivata ai playout contro il Südtirol. La situazione societaria si complica ulteriormente dopo la richiesta della Procura di Bari di aprire una procedura di liquidazione giudiziale nei confronti della SSC Bari per insolvenza. L’istanza è emersa nell’ambito dell’inchiesta che ha portato alle perquisizioni nelle sedi della SSC Bari, della SSC Napoli e della Filmauro e che coinvolge Luigi e Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dalle analisi sui bilanci della società sarebbe emerso un forte squilibrio economico e patrimoniale ritenuto non compatibile con la continuità aziendale.

Le verifiche contabili, aggiornate anche con i dati dell’ultimo bilancio e con gli effetti della retrocessione, avrebbero evidenziato un patrimonio netto negativo già dal 2022, dopo anni di perdite registrate tra il 2019 e il 2024. La Procura sostiene che il bilancio sarebbe stato mantenuto in equilibrio grazie agli interventi straordinari della proprietà attraverso la Filmauro, tra versamenti di capitale, rinunce a crediti e rivalutazioni del marchio. Nel mirino degli inquirenti anche alcune scelte societarie legate alla gestione delle perdite, tra cui il rinvio della copertura del passivo relativo all’esercizio 2021, pari a circa 7,5 milioni di euro, attraverso le misure introdotte durante l’emergenza Covid dal cosiddetto “decreto Liquidità”.

La vicenda ha avuto conseguenze anche sul fronte amministrativo. Come riportato dai colleghi di Antennasud, il Comune di Bari ha infatti chiesto chiarimenti alla società biancorossa in merito alla procedura per l’affidamento della gestione dello stadio San Nicola. La richiesta arriva mentre è ancora in corso l’iter per la concessione quinquennale dell’impianto, alla quale ha partecipato esclusivamente la SSC Bari. L’amministrazione comunale vuole verificare se la situazione giudiziaria emersa possa incidere sulla partecipazione al bando, considerando che la normativa prevede l’esclusione per società coinvolte in procedure di liquidazione giudiziale o strumenti per la gestione della crisi.

Gli uffici comunali hanno quindi chiesto al club informazioni sull’eventuale apertura della procedura, sui tempi previsti e sulla possibile adesione a strumenti di regolazione della crisi. Un passaggio necessario per accertare la permanenza dei requisiti richiesti prima della conclusione dell’affidamento dello stadio San Nicola.

Sezione: News / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 20:30
Autore: Redazione
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