Il Casarano, ottavo nel girone C di Serie C, si prepara ai playoff di fine stagione da assoluta matricola. Ai canali ufficiali del club, l'allenatore Vito Di Bari racconta le sensazioni vissute durante la regular season, assieme alla squadra e alla piazza: "A fine gara (l'ultima contro il Team Altamura, ndr) ho pensato: ce l’ho fatta. L’abbraccio con lo staff, lo stadio pieno e i giocatori che mi sollevano dopo una vittoria importante sono emozioni che porterò sempre con me".

I momenti di difficoltà non sono mancati: "È lì che si vedono gli uomini. È un valore che mi ha insegnato la mia famiglia, in particolare mio padre. Se devo riconoscermi un merito, è quello di essere sempre stato equilibrato e coerente con il gruppo. Ho sempre detto ai ragazzi che la loro forza sta in loro stessi. La credibilità nello spogliatoio è fondamentale. Non servono urla ma dialogo. Un allenatore deve lavorare per l’interesse comune, non per quello personale".

Quello di Di Bari è un calcio senza paura: "Il tifoso vive la settimana tra lavoro e problemi personali e venire allo stadio deve rappresentare un momento di libertà. Per questo non mi riconosco in una squadra che pensa solo a difendersi. È bello vedere il Capozza pieno perché sembra di essere in Argentina, si percepisce un’energia incredibile. Qui mi sento a casa, ed è la cosa più bella che possa dire".

Infine, l'allenatore sottolinea il rapporto con il presidente Antonio Filograna: "È un visionario. In lui ho trovato una persona capace di trasmettermi quanto sia importante non mollare mai, soprattutto nei momenti difficili. Sono grato di averlo incontrato", conclude.

Sezione: Girone C / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 10:00
Autore: Salvo Geraci
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