Ospite ad Area C, su Sky Sport, l'allenatore dell'Arezzo Cristian Bucchi ha ripercorso i momenti chiave della stagione, soffermandosi sull’identità costruita da inizio estate, sulla crescita del gruppo e sulle ambizioni che hanno accompagnato il cammino verso la promozione in Serie B.
Queste le sua parole: “La sensazione della promozione? Impagabile. I ragazzi ci hanno messo tanto del loro da un punto di vista tecnico, ed è ovvio che dalle prime uscite, compresa la partita col Napoli, ho visto una squadra che sapeva soffrire, perché quelle amichevoli con squadre molto forti le fai soprattutto per creare un'identità a livello di sofferenza".
Prosegue Bucchi: "Nel corso dell'anno ci saranno i momenti della partita, del campionato, dove dovrai saper soffrire, e ho visto una squadra che ha risposto da subito presente. E allora ho capito che veramente potevamo giocarcela fino all'ultimo secondo”.
Un'altra grande svolta riguarda la partita contro il Rimini: “Lì c'è stato un cambio, anche a livello tattico se vogliamo. Un'idea diversa per dire che giochiamo per vincere, rischiamo qualcosa, proviamo a divertirci, perché spesso si perde di vista questo. Il dover vincere, il dover fare risultato, è sempre a discapito poi della giocata e della serenità. Quando un ragazzo gioca, sbaglia, ma riprova la giocata. E quindi è stato un po' questo quello che abbiamo cercato”.
Bucchi: "I segreti del mio Arezzo? La testa dei giocatori e le loro caratteristiche"
Bucchi non ha dubbi su quelli che sono stati i segreti del successo dell'Arezzo: “Abbiamo la fortuna di avere giocatori disponibilissimi. Si parlava prima di Capello, lo scorso anno ha fatto spesso la mezzala. E giocatori che si sono riciclati nuovi e credo allo stesso modo molto positivi per loro, come Guccione e Renzi, che era una mezzala che ormai è un terzino affidabilissimo. La disponibilità dei calciatori sicuramente aiuta un allenatore a poter portare delle idee”.
Ma non è tutto: “E poi la voglia di provare sempre a vincere. E dentro questa voglia c'è anche il fatto di saper difendere tutti insieme, non esiste una sola fase e non esiste solo un modo di poter attaccare e di impostare una partita. Quando c'era da sporcarci le mani ce le siamo sporcate, perché credo che nel calcio di oggi una sola strada non basta. Bisogna saper interpretare nella partita i vari momenti diversi. Guardavo ieri: la squadra che ha concesso meno tiri, il miglior attacco nel nostro girone, siamo anche la squadra più ammonita, quindi paradossalmente anche la più cattiva. Sono le caratteristiche di chi vuole impostare una stagione per arrivare davanti”.
Bucchi: "Se vuoi vincere devi essere propositivo. Playoff? Occhio al Potenza"
L'allenatore amaranto sottolinea: ”Devi essere propositivo, devi mettere in conto di fare un’ottima fase difensiva, anche lasciando a volte qualche ripartenza, qualche contropiede. Se vuoi far gol, porti tanti uomini e ci sta che qualcosa puoi concederla. Devi allenarti nella difficoltà, quindi magari a volte a difendere in inferiorità numerica e lasciare la conclusione sporca agli avversari. Vedere che dietro le idee poi ci sia la corrispondenza dei numeri sicuramente è una soddisfazione”. “
Bucchi chiude sbilanciandosi sui playoff: "La favorita? Io sono un po’ la voce fuori dal coro: dico che il Potenza secondo me può rappresentare la vera sorpresa, perché è una squadra che ovviamente risulta terza avendo vinto la Coppa Italia, molto fresca e frizzante. Non è facile giocare a Potenza su quel terreno là, quindi è una squadra che, se riesce a gestire bene le energie psicofisiche, secondo me può essere fastidiosa per tutti”.
Altre notizie - Girone B
Altre notizie
- 20:36 Playoff Serie C, gli accoppiamenti del secondo turno nazionale: definiti gli orari
- 20:30 Salernitana-Ravenna: dal terzo posto in regular season ai 180 minuti per riscrivere la storia
- 20:05 Catania, 3000 tifosi al Massimino: allenamento congiunto con il Santa Venerina
- 20:00 Lecco-Catania, percorsi diversi per un sogno comune chiamato Serie B
- 19:12 Assemblea Elettiva, ufficiali le candidature di Malagò e Abete. Gallazzi e Macchia in rappresentanza della C al Consiglio Federale
- 18:06 Foggia, incontro tra Felleca e la proprietà? Le ultime
- 18:01 Casarano, allenamento a porte aperte: data e ora
- 18:00 Toscano ritrova il Lecco ai playoff: come andò l’ultima volta
- 18:00 Union Brescia-Casarano, la sfida degli opposti: solidità lombarda contro spensieratezza pugliese
- 17:21 Alcione Milano, interesse per il DS Fracchiolla della Reggiana
- 16:40 IntervistaMatt Rizzetta: "Campobasso? Sento sulle spalle la responsabilità di una terra che amo e per la quale sto dando tutto me stesso"
- 16:30 Casertana, De Lucia: “Mi dispiace solo di non averci creduto altri tre minuti. Spero di aver reso orgogliosi i tifosi”
- 15:50 Ultim'oraRenate, Foschi non sarà l'allenatore dei nerazzurri la prossima stagione: il comunicato della società
- 15:30 Ascoli-Potenza, la corsa continua: tra stagioni da record e continuità
- 14:40 Ascoli, Patti dopo il sorteggio: "Un nuovo campionato, ce la giocheremo"
- 14:30 La Serie C che verrà: le squadre (a oggi) aventi diritto all'iscrizione per il campionato 2026-27
- 14:05 Giugliano, dalla rincorsa salvezza ai piani per il futuro
- 13:06 Mammarella non si arrende: “C’è ancora una fiammella accesa per la Ternana"
- 12:36 Serie C, svelato il nuovo pallone in collaborazione con Decathlon per la stagione 2026/27
- 12:11 Ultim'oraTernana, i giocatori firmano la rinuncia agli emolumenti. Il 22 maggio prevista la nuova asta per il club
- 12:00 Playoff Serie C: sorteggiato il tabellone completo
- 11:45 Casarano, impatto Grandolfo: è lui il fattore nella cavalcata playoff
- 11:30 Pianese, la favola playoff finisce al 98' ma non cancella il miracolo
- 11:15 Grosseto, il patron Lamioni: "Ferrero è un collaboratore della società"
- 11:00 Casarano, Di Bari: "Stiamo sognando, ed è giusto così. Continuiamo con questo entusiasmo"
- 11:00 Girone C da record: quattro squadre al secondo turno, mai successo con questo format dei playoff di Serie C
- 10:30 Casertana, Coppitelli: "La parata di Donnarumma sliding door del match. Sarà mia compagna nelle prossime notti"
- 10:15 Salernitana, la gioia di Cosmi: "Abbiamo eliminato la squadra più forte"
- 10:00 Potenza, la soddisfazione di De Giorgio: "Siamo tra le migliori otto di questa Serie C"
- 09:25 Playoff Serie C 2026: date e regolamento
- 09:00 Casarano, Cerbone guida la rimonta e fa sognare i rossazzurri
- 23:20 Cittadella, Iori: “Resta il rammarico, usciamo senza aver mai perso”
- 23:15 Ravenna, Mandorlini: "Abbiamo meritato. Sorteggio? Prepariamoci e basta"
- 22:50 Casarano, Filograna: "Abbiamo scritto una grande pagina di storia"
- 22:45 Salernitana-Casertana 1-1: il tabellino
- 22:00 Lecco-Pianese 1-1: il tabellino
- 22:00 Ravenna-Cittadella 1-1: il tabellino
- 22:00 Potenza-Campobasso 3-1: il tabellino
- 21:41 Ultim'oraPotenza, Cucchietti colpito in volto: trasportato in ambulanza in Ospedale
- 20:40 Salernitana, la Curva Sud saluta Alessia: lo striscione per la piccola tifosa del Palermo
- 20:25 Renate-Casarano 0-3: il tabellino
- 19:20 Ultim'oraGuidonia Montecelio, ufficiale la separazione con Ciro Ginestra
- 18:00 Ultim'oraAudace Cerignola, termina l'era Grieco: firmato il preliminare per la cessione del club
- 17:40 Catania verso l'esordio playoff, allenamento a porte aperte al Massimino
- 16:45 Ultim'oraTernana, si apre uno spiraglio per salvare la società: i calciatori rinunciano a parte degli stipendi
- 16:20 Cosenza, il ds Roma: "La stagione resta positiva. Futuro? Non ho fretta"
- 16:00 Pescara, il ds Foggia dopo la retrocessione: “C'è tanto rammarico, su Gorgone faremo delle valutazioni"
- 14:00 Ultim'oraScafatese, si pensa alla conferma di Ferraro in panchina
- 13:30 Lega Pro ago della bilancia per la FIGC? Sarà corsa a due per la presidenza: la situazione
- 13:30 Salernitana-Casertana: le probabili formazioni