Fabio Gallo e il suo Vicenza sono stati i primi promossi dalla Serie C alla Serie B, al termine di un campionato dominato dall’inizio alla fine. I veneti hanno chiuso con 89 punti in 38 partite, conquistando la promozione con sei giornate d’anticipo. Decisivi la solidità difensiva, con i soli 26 gol subiti, e il miglior attacco del campionato, con 69 reti realizzate, 13 delle quali realizzate da David Stückler, che ha chiuso anche da capocannoniere del girone A.

Intervenuto ad “AreaC” su Sky Sport, Gallo ha raccontato le difficoltà e le emozioni della stagione: “Non è stato semplice, anche se poi dopo è stato bellissimo, perché vincere con sei giornate d’anticipo certifica una supremazia totale, una continuità di risultati unica. Sei settimane a gestire la professionalità e la correttezza del campionato hanno fatto sì che anche i ragazzi capissero veramente l’importanza di essere al massimo professionisti, perché poi basta anche soltanto un piccolo rilassamento per far parlare la gente in maniera stupida”.

Parlando della gestione del finale di stagione e del rendimento della squadra dopo la promozione già acquisita, l’allenatore ha aggiunto: “E questo non è successo, perché noi in sei partite abbiamo fatto tre vittorie, due pareggi e una sconfitta, quindi una sola sconfitta, peraltro in inferiorità numerica, dove ce la siamo giocata senza problemi. Finalmente abbiamo una partita in cui i punti contano veramente qualcosa. È vero che arriviamo da sei settimane particolari, ma l’obiettivo deve essere quello di certificare la supremazia che queste tre squadre hanno avuto e farlo divertendosi, magari portando a casa il trofeo”.

Soffermandosi poi sulla rosa e sulle scelte tattiche, Gallo ha evidenziato l’importanza della qualità offensiva e dell’adattabilità dei giocatori:Sono stato fortunato perché ho avuto cinque attaccanti di grande qualità. Il più giovane l’ho adattato a fare la mezzala, perché vedo in lui un futuro da mezzala offensiva. Gli altri sono giocatori che hanno nel gol la loro priorità, e mi hanno dato la possibilità di sfruttare le caratteristiche principali della mia squadra, cioè il gioco sulle fasce e l’attacco dell’area con tanti giocatori”.

“Tutto è in funzione dei giocatori che abbiamo in rosa”.

Approfondendo il tema della mentalità vincente e dell’identità di squadra, Gallo ha spiegato: “La ricerca della mentalità vincente porta, di conseguenza, a crearla: l’obiettivo è quello di non prendere gol, di essere aggressivi, di lavorare sulle transizioni. Sono tutti aspetti che dipendono dalle caratteristiche dei giocatori che abbiamo in rosa. Sicuramente la mia squadra ha dimostrato grande cuore e grande voglia di non subire gol e, di conseguenza, lavorando in maniera propositiva, si riesce a crescere e a vedersi migliorare”.

Infine, uno sguardo ai playoff, con una possibile protagonista indicata dall’allenatore biancorosso: “Penso che, se l’Union Brescia recupera tutti i giocatori che ha fuori, possa dire la sua in modo importante”.

Sezione: Girone A / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 17:15
Autore: Gabriel Macis
vedi letture