Un Savoia semplicemente fantastico domina e travolge al Massimino, regalando ai propri tifosi una notte da incorniciare. Nel secondo turno di Coppa Italia Serie C, la formazione di mister Formisano firma uno spettacolare 0-3, dimostrandosi cinica, spietata e organizzata. Per la squadra di Longo si tratta invece della quarta sconfitta consecutiva in questo disastroso inizio di stagione.

A sbloccare il match ci pensa il neo acquisto dei campani Giorgio Tumbarello che, al 12' regala al suo esordio in biancoscudato il sigillo della rete. Con una splendida girata al volo che batte Dini la partita inizia a prendere il giro giusto per il Savoia. Il Catania incassa il colpo e prova a reagire sulle palle alte con Perrotta e Russo, scontrandosi però contro un attento Leonardo, simbolo di una formazione salda e senza nulla da perdere.

Le enormi lacune difensive dei rossazzurri spianano nei minuti a seguire la strada ai campani. Al 21' una verticalizzazione perfetta taglia fuori la retroguardia siciliana e permette a Nepi di scavalcare Dini con un delizioso pallonetto per lo 0-2. Un dominio totale per la squadra di Formisano, che prima dell'intervallo sfiora persino il tris. Nella ripresa il Catania sfoda l'arma Massimo Coda: il re della Serie B è chiamato in causa per rialzare i siciliani ma il Savoia non molla, ci prova ancora e con un rigore finale chiude la pratica sullo 0-3.

Quella del Savoia si appresta a essere ricordata come una vera e propria impresa per una neopromossa. I campani, che ancora sembrano dover trovare il ritmo giusto in campionato, in Coppa Italia Serie C stanno viaggiando a ritmi elevatissimi. Prima del Catania infatti, già il colpo eliminazione Casertana al primo turno aveva dimostrato il valore innato della formazione allenata da Formisano, tirando fuori fin dalla prima uscita ufficiale della stagione il carattere, il potenziale e l'ottimo lavoro svolto in preparazione in vista del ritorno in terza serie.

Lezione del Savoia: Formisano risponde alle critiche e punta il derby

Il Savoia esce dal Massimino tra gli applausi. La squadra di Formisano ha saputo soffrire, difendere con ordine e ripartire con una cattiveria agonistica impressionante, mettendo in mostra una condizione fisica e mentale invidiabile proprio nel momento più importante. Una concretezza sotto porta da squadra d'alta classifica, capace di capitalizzare al massimo ogni incertezza avversaria.  

L'impatto dei singoli ha fatto la differenza, a partire da Tumbarello che ha timbrato all'esordio con un gol da copertina, fino alla straordinaria doppietta di Nepi. Questa storica vittoria regala ai campani la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C, dove ad attenderli ci sarà un caldissimo derby contro il Sorrento.

Catania al picco della crisi: il Massimino sprofonda tra i fischi

Se in casa Savoia è festa grande, per il Catania la serata si è trasformata in un vero e proprio incubo. L'esperimento di Longo con i tanti cambi e l'ingresso di Coda nella ripresa non hanno prodotto alcun risultato, lasciando a nudo un'incredibile fragilità difensiva e pochissima incisività davanti.

Il triplice fischio è stato accompagnato dai fischi assordanti di tutto lo stadio. Il quarto ko consecutivo tra campionato e coppa certifica un momento difficilissimo per i rossazzurri, chiamati a invertire immediatamente la rotta prima che la stagione comprometta del tutto le proprie ambizioni.

A cura di Federico Cevoli

Sezione: Girone C / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Francesca Caldelara
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