Il verdetto del Picco premia lo Spezia, che vola agli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C grazie a un rotondo 3-0. Eppure, a leggere solo il tabellino finale si rischia di perdersi la vera essenza di una partita vibrante, rimasta in totale equilibrio per oltre un'ora di gioco. Il Vado ne esce sconfitto nel punteggio ma rigenerato nelle certezze: i rossoblù di Marco Pastorino hanno affrontato a viso aperto una delle corazzate della categoria, mostrando un calcio propositivo e coraggioso che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

Nel post partita, l'allenatore del Vado ha analizzato la prestazione in conferenza stampa con un misto di rammarico per gli episodi e grande orgoglio per la personalità messa in mostra dai suoi ragazzi in un palcoscenico così prestigioso: "Ho il dispiacere per il 3-0, perché è un risultato bugiardo. Lo Spezia è partito forte e io ho chiesto alla squadra di avere la personalità di giocare in questi stadi. O si facevano soffocare o si esaltavano. Dopo il primo quarto d'ora abbiamo trovato le distanze, siamo usciti bene e abbiamo fatto un buon secondo tempo”. A far masticare amaro al tecnico ligure sono state soprattutto le disattenzioni individuali nei disimpegni che hanno propiziato le ultime due marcature della squadra di casa, nate da palloni persi in zone nevralgiche: “Abbiamo un percorso da fare... Mi spiace aver regalato due gol su situazioni di palla nostra”.

Uno dei temi cruciali della serata è stato rappresentato dalla situazione infortuni e indisponibili in casa rossoblù. Pastorino ha dovuto presentarsi con una rosa corta e scelte obbligate in diversi reparti, il che rende la prestazione dei liguri ancora più rimarchevole: “È stata una buona gara, considerando anche le assenze. Questo è solo uno step di crescita”. Il divario numerico e di alternative è apparso evidente se confrontato con la gestione della rosa di Turati. Se lo Spezia ha potuto permettersi il lusso di effettuare un massiccio turnover cambiando ben otto decimi della formazione per dare fiato ai titolari, il Vado ha dovuto stringere i denti con gli uomini contati.

L'eliminazione dalla Coppa Italia non cancella i grandi progressi di un gruppo che ha iniziato la stagione circondato da molto scetticismo. Pastorino lo ricorda con forza, tracciando la strada per la salvezza in campionato: “Siamo partiti con presupposti negativi di chi ci dava retrocessi. Siamo solo all'inizio e questo è uno step di crescita”. Con questa personalità e recuperando gradualmente i pezzi pregiati dall'infermeria, il Vado ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per smentire i pronostici della vigilia e lottare ad armi pari in questa Serie C.

Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Filippo Gambacorta
vedi letture