Quattro sconfitte consecutive e l’eliminazione dalla Coppa Italia Serie C. Il Catania sta attraversando un momento delicato e il ko contro il Savoia al Massimino aggrava ulteriormente una situazione che inizia a farsi sempre più complicata. Al termine della gara, Emilio Longo ha analizzato il periodo negativo della sua squadra in conferenza stampa, senza sottrarsi alle responsabilità.

Mi rendo conto del percorso negativo - dichiara Longo - i risultati macchiano le prestazioni in una maniera assoluta. Abbiamo tirato tantissimo in porta però non riusciamo a fare gol, e io tendenzialmente ho sempre fatto segnare tanto le mie squadre. È vero che stiamo perdendo però stiamo tirando sempre più degli avversari. Stiamo avendo difficoltà nel riprendere la partita dopo lo svantaggio”.

Longo prova comunque a ripartire dagli aspetti positivi, a cominciare dal controllo del gioco: “Il risultato certamente va analizzato. Il possesso palla è una parte da cui possiamo ripartire. Abbiamo avuto noi il 70%. Stessa cosa a Monopoli. Qualcosa all’interno del percorso si comincia a vedere. Un percorso che è attualmente negativo ma in cui vedo degli spunti interessanti”.

Spazio anche ai nuovi innesti, con Massimo Coda entrato nel secondo tempo della sfida. Per l’attaccante, così come per gli altri giocatori arrivati nelle ultime settimane, servirà del tempo prima di poter raggiungere la migliore condizione e inserirsi pienamente nei meccanismi della squadra: Va analizzata la condizione, non è ancora al top della forma”.

C'è qualche rammarico

Il passaggio più significativo, però, riguarda le responsabilità dell’allenatore. Longo non nasconde le difficoltà e ammette di non essere ancora riuscito a trovare la soluzione giusta per far rendere la squadra secondo le aspettative: Credo che con quello che ho a disposizione avrei dovuto fare meglio. Non ho ancora trovato la soluzione giusta. Non ci sto dormendo la notte. So che ci sono delle difficoltà ma so dove stiamo andando”.

Nonostante il momento e la pressione che circonda l’ambiente, Longo non sembra intenzionato a rinunciare alla propria idea di calcio: Vi chiedo di fidarvi perché so che faremo delle cose egregie. Sono consapevole che dichiarazioni del genere pesano a Catania ma serve un pizzico di follia. Il nostro campionato dovrà basarsi sul dominio del gioco. È uno di quei principi su cui non transigerò”.

L'unione fa la forza

Una convinzione che, però, non gli impedisce di riconoscere la necessità di correggere alcuni aspetti. A partire dalle scelte negli ultimi metri e dall’intensità di alcuni interpreti: “Ovviamente delle cose devono essere corrette. Sappiamo che dobbiamo migliorare nelle scelte finali e nella qualità di corsa di alcuni giocatori. I ragazzi nuovi non possono risolvere i problemi da un giorno all’altro. Si esce da queste sabbie mobili insieme”.

Il Catania è chiamato ora a reagire. Dopo quattro sconfitte consecutive e l’uscita dalla Coppa Italia Serie C, la sfida di lunedì contro il Cosenza diventa un appuntamento importante per provare a cambiare passo. Longo chiede fiducia e continua a credere nel percorso, ma i siciliani hanno bisogno di tornare a raccogliere punti e risultati per lasciarsi alle spalle un momento sempre più delicato.

Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Gabriel Macis
vedi letture