A Pescara, all’indomani del pareggio contro il Ravenna, il presidente Daniele Sebastiani traccia il bilancio di questo avvio di stagione con delle dichiarazioni rilasciate ai colleghi de "Il Centro". L’analisi promuove a pieni voti l’operato di Buscè e del suo staff, sottolineando la capacità del gruppo di adattarsi subito ai ritmi della categoria.

Guardando alla classifica, il presidente riconosce il buon momento, ma ricorda dove si poteva essere con un pizzico di attenzione in più: Siamo a tre punti dalle prime. Abbiamo cambiato tanto, ci vuole tempo per amalgamarsi. Senza gli errori individuali di Forlì eravamo primi anche noi. Ma non voglio accusare nessuno. Però dico una cosa: come modo di giocare, di partite come quella di Forlì ne troveremo tante sulla nostra strada. In quelle gare dobbiamo sporcarci le mani”.

Sul fronte infermeria arrivano buone notizie con Merola e Altare già pronti per la trasferta di Caravaggio, mentre per Eletu, Letizia e Fiorillo il rientro è fissato nel giro di due settimane. Il presidente ha inoltre confermato la volontà di proseguire sulla strada tracciata a settembre, chiudendo definitivamente alla pista degli svincolati e rivendicando con orgoglio gli acquisti di Sardo, Eletu, Motta, Parigi e dell’attaccante Inglese.

I riflettori sono ora puntati sull’imminente sfida contro l’Atalanta Under 23, un banco di prova dove servirà massima attenzione. Al tempo stesso, la dirigenza lavora al rinnovo di Ferraris e attende novità sulla riapertura dello stadio al 100% della capienza, convinta che il supporto dell’Adriatico saprà dare una spinta decisiva al cammino dei biancazzurri.

“Brugman, Acampora e Insigne? Nessun rimpianto”

Sui grandi ex che hanno lasciato Pescara durante la sessione estiva, Sebastiani ha chiarito la posizione della società senza fare drammi. “Brugman, Acampora e Insigne? Nessun rimpianto, hanno avuto la B e hanno scelto la categoria. Non li biasimo, ci mancherebbe. Certo, se fossero rimasti sarei stato felicissimo”.

L’attenzione si sposta poi subito sul campo e sulla trasferta in terra lombarda contro i giovani nerazzurri. Sebastiani ha predicato calma e concentrazione, consapevole delle insidie che un avversario fresco e imprevedibile può nascondere se non affrontato con la giusta determinazione: "I giovani dell’Atalanta non vanno affatto sottovalutati, saranno sbarazzini e quindi dobbiamo essere attenti. Il pubblico di Pescara da sempre risponde in maniera eccellente. Purtroppo poi, quando le cose non vanno, c’è delusione, ma sono convinto che quest’anno ci leveremo belle soddisfazioni".

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 12:30
Autore: Federico Cevoli
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