Dopo una sola partita finisce il percorso del Cosenza ai playoff. La post-season dei rossoblù si conclude al secondo turno dei playoff, uscendo sconfitta dalla sfida interna contro il Casarano per 1-5. Roboante passivo quello subito dagli uomini di Buscè che, dopo due giorni di silenzio stampa, è intervenuto nella giornata di venerdì 8 maggio per commentare la prestazione del suo Cosenza.

Il primo tema sottolineato dall'ex Rimini riguarda proprio la scelta della sua società di non rilasciare dichiarazioni subito dopo il triplice fischio del San Vito-Marulla:"Sono sempre un tesserato. È arrivato il nostro segretario e la volontà della società era quella di fare prima una nota ufficiale. Sono qui dopo due giorni."

Sottolinea, l'importanza dell'attacco del Casarano e sulla prestazione disputata dai suoi nel primo tempo: "Il Casarano era una squadra con un gioco molto offensivo, con giocatori importanti fatti proprio per attaccare. Ha segnato quasi 60 gol ma ne aveva subiti 56-57, quindi questo ti faceva capire che squadra andavi ad affrontare. Rimane questo brutto risultato, forse anche inaspettato. Però bisogna dire che per 43 minuti il Casarano non ha tirato in porta nel primo tempo. La nostra colpa è stata non consolidare il vantaggio. Potevamo andare anche sul 3-0"

Un blackout quello avuto dai rossovlù, che si sono spenti nella ripresa dove il Casarano ha poi avuto modo di dilagare nel punteggio: "Quel secondo gol preso da quasi 30 metri ci ha spezzato le gambe. Mentalmente non c’eravamo più. Ho cercato di trasmettere tranquillità e forza nell’intervallo, ma questi ragazzi erano al collasso mentale. Non ricevevano più nessun messaggio e sono andati avanti senza preoccuparsi di poter incombere, passatemi il termine, in una figura di m***a e purtroppo quel risultato è arrivato"

Cosenza, Buscè: "A gennaio abbiamo attraversato un periodo difficile"

Non mancano però gli elogi ai propri giocatori che sono riusciti a riempire lo stadio dopo la stagione passata: "Questa squadra ha riportato più di 3mila persone al Marulla e non era facile. Con lavoro, serietà e dedizione abbiamo ricompattato una situazione difficile, con parecchi ragazzi frustrati dall’anno scorso"

Rivivendo i vari momenti della stagione, Buscè sottolinea l'importanza del mercato di gennaio e l'assenza di un giocatore come Mazzocchi: "Abbiamo attraversato un periodo non difficile, di più, a gennaio, dove sembrava quasi la disfatta dei quattro-cinque mesi precedenti. Però questa squadra è rimasta compatta."

"L'assenza di Mazzocchi è stata pesante"

Conclude la conferenza con un analisi sul mercato fatto dal Cosenza e su come la situazione infortuni abbia compromesso il cammino dei rossoblù in questo campionato: "Probabilmente sì, per i numeri ci siamo indeboliti. L’assenza di Mazzocchi è stata pesante per noi. Quando è rientrato nei vari spezzoni ha fatto rivedere il Mazzocchi che avevamo lasciato prima dell’infortunio"

"Abbiamo perso la forza di Kouan. Per me il centrocampo è la parte più importante della squadra, ti deve dare filtro e forza fisica. In queste categorie serve gente che rompa il gioco avversario. In più è venuto meno un Ricciardi che in tre mesi e mezzo ha fatto numeri devastanti. Ancora oggi è il capocannoniere del Cosenza. Quando ci abbassavamo volutamente, lui e Kouan sulle transizioni positive ci davano una forza enorme"

Sezione: Playoff / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 19:00
Autore: Emanuele Russo
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