David D'Antoni guida l'Ostiamare alla conquista del Girone F di Serie D. L'allenatore viterbese porta i biancoviola tra i professionisti vincendo un girone insidioso, al termine di una lotta punto a punto contro piazze del calibro di Ancona e Teramo. Una vittoria che ripaga a pieno la fiducia del presidente Daniele De Rossi e del direttore sportivo Adriano D'Astolfo.

Una cavalcata trionfale fondata sulle prestazioni dei suoi uomini chiave, che hanno permesso alla formazione laziale di chiudere la stagione vantando il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Numeri inequivocabili, che sottolineano come il grande lavoro svolto abbia dato i suoi frutti, regalando un traguardo dal sapore storico al club e all'intera città di Ostia.

Per D'Antoni si tratta di un ritorno tra i professionisti che sa di ritorno al passato. L'allenatore replica infatti l'impresa compiuta esattamente cinque anni fa alla guida di un'altra squadra laziale: il Monterosi. Nella stagione 2020-21 trionfò nel Girone G, portando la squadra in Serie C per la prima volta nella sua storia.

Questa nuova promozione ha quindi per l'allenatore viterbese un sapore speciale, un misto di nostalgia e rivalsa. Da una parte il ricordo di una piazza che ha allenato per quattro anni in due parentesi distinte; dall'altra, l'amaro ricordo di un'avventura tra i professionisti durata troppo poco, essendosi seduto sulla panchina del Monterosi in Serie C solamente per appena tredici giornate, prima dell'esonero.

Gli uomini chiave dell'Ostiamare di D'Antoni
Per vantare il miglior attacco e la miglior difesa dell'intero girone, è fondamentale compattare il gruppo e cercarlo di trasformare in una macchina perfetta. Questo è l'esatto volto di come appare l'Ostiamare di David D'Antoni, una corazzata capace di macinare punti e di conquistare la tanto meritata promozione in Serie C con appena due sconfitte all'attivo nell'arco dell'intera stagione.

Ma per raggiungere simili traguardi servono anche le grandi individualità, giocatori capaci di caricarsi la pressione sulle spalle. Uomini chiave come Samuele Vianni e Marco Spinosa: veri e propri leader tecnici sul prato verde. Elementi di assoluta affidabilità a cui l'intero spogliatoio sa di potersi aggrappare nei momenti cruciali, quando il pallone inizia a scottare e c'è bisogno della giocata vincente o del gol decisivo per mettere in cassaforte la partita.

Un conto in sospeso con la Serie C
Quell'avventura interrotta forse troppo prematuramente sulla panchina del Monterosi ha lasciato in D'Antoni un profondo senso di dispiacere e d'incompiuto, come se avesse un vero e proprio conto aperto con il professionismo. La Serie C se l'era conquistata con merito sul campo, ma non ha avuto il tempo materiale per godersela e per dimostrare fino in fondo la sua caratura in una categoria così complessa e spietata.

Dopo il passato con il Monterosi, ora il destino di David D'Antoni lo ha chiamato a scrivere un ulteriore pagina importante della storia del calcio laziale, con la promozione raggiunta con l'Ostiamare si riaprono per la seconda volta nella sua carriera le porte del professionismo. Un futuro tutto da scrivere quello biancoviola pronto a cercare di rendere orgogliosa Ostia, come già fatto in questa stagione. Il futuro è tutto per lui.

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:00
Autore: Emanuele Russo
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