L'Union Brescia è stata la prima squadra a staccare il pass per la finale playoff di Serie C 2025/2026. La squadra di Corini ha superato per 2-0 la Salernitana nel match di ritorno al Rigamonti, grazie alle reti di Crespi e Vido, conquistando l'accesso alla finalissima in cui sfiderà l'Ascoli per un posto in Serie B. Al termine del match, l'allenatore delle Rondinelle è intervenuto in conferenza stampa.

Le sue dichiarazioni dopo il passaggio del turno: "Anche questa sera siamo stati capaci di andare oltre le difficoltà, mettendo in campo giocatori che erano al limite. Non so quale sarà la situazione domani, ma intanto era troppo importante passare questo turno. Prima della gara ho parlato ai ragazzi di desiderio e volontà: oggi si sono visti entrambi, abbiamo mostrato un carattere bresciano e tutta la voglia di andare avanti. Abbiamo fatto sì che i tifosi si riconoscessero nella squadra, questo era il mio obiettivo quando sono arrivato: portare 16mila persone allo stadio è stato bellissimo, ora ci aspetta l'ultimo sforzo".

Corini ha poi commentato l'impostazione tattica della doppia sfida: "Il palleggio è stato fondamentale ai fini del risultato, nella partita di oggi come in quella d'andata. Oggi alle 20 era molto caldo, il dominio del gioco e nel possesso palla era cruciale per poter gestire al meglio le energie. Non volevamo farli arrivare nell'ultimo terzo di campo perché hanno attaccanti fortissimi e molto furbi, la squadra ha lavorato benissimo sotto questo aspetto. Nei 180 minuti abbiamo sicuramente affrontato una squadra di grande valore, ma credo che abbiamo meritato di passare questo turno".

L'allenatore si è soffermato anche su alcuni singoli, protagonisti di un'ottima prestazione: "Silvestri è un ragazzo che ha esperienza in C e ha sempre giocato per vincere, l'ho visto migliorare sotto tanti aspetti e ora è un calciatore su cui la squadra può fare affidamento e appoggiarsi. Sapevo che per stanchezza il campo si sarebbe allungato, per quello ho inserito Marras e Cisco nell'ultima parte. Sono contento anche per Vido, per lui è stata una stagione difficile ma abbiamo deciso di intraprendere una strada per portarlo nella giusta condizione: ha le caratteristiche che ci servono. Non dimentico nemmeno Gori e Rizzo, anche chi è entrato e non ha giocato dall'inizio ha combattuto. Sul lavoro del direttore sportivo Ferretti, invece: "Ferretti è giovane ma molto capace, conosce i giocatori e sa trovare i profili che si sposano meglio con la filosofia dell'allenatore. A gennaio ha svolto un lavoro straordinario, facendo arrivare i giocatori di cui avevamo bisogno".

Corini: "L'Ascoli gioca il miglior calcio della C, dovremo fare ancora meglio"

Non è mancata un'osservazione sugli aspetti da migliorare in vista della finale: "Siamo cresciuti tanto ma per essere completi ci manca ancora un pezzo: chiudere le partite. Anche stasera l'abbiamo tenuta viva troppo a lungo, ora abbiamo una percezione del gioco diversa. A Salerno abbiamo fatto una grande partita, stasera anche, nonostante il caldo e le energie che iniziano a scarseggiare. L'Ascoli è una squadra molto qualitativa, che per me gioca il miglior calcio della C: dovremo fare ancora meglio per raggiungere l'obiettivo".

Chiosa finale sul prossimo impegno, l'ultimo della stagione, che potrebbe valere la promozione in Serie B: "Giocare il ritorno in casa è sicuramente positivo, stasera ne è stata la prova, Però i calendari si accettano, sono convinto che ce la giocheremo anche ad Ascoli. Si vive per serate così, con questo entusiasmo, i tifosi li comprenderò sempre. Questa squadra ha saputo sopravvivere alle difficoltà, mettere radici e crescere: ora manca un pezzo importante, un obiettivo da conquistare insieme".

Sezione: News / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 23:44
Autore: Filippo De Zottis
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