Arriva la svolta definitiva nella vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il Bari nei mesi estivi. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha depositato formale rinuncia alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale presentata lo scorso 7 luglio. La decisione dei magistrati è maturata a seguito dell'atto irrevocabile firmato da Filmauro S.r.l., socio unico del club, che ha garantito un sostegno finanziario di 11,1 milioni di euro per la stagione 2026/2027 a tutela del fabbisogno aziendale e dei creditori.

Valutata la capienza patrimoniale della controllante (con un patrimonio netto di oltre 74 milioni di euro) la Procura ha riconosciuto che la continuità aziendale risulta ora pienamente presidiata e ha chiesto al Tribunale di dichiarare l'estinzione del procedimento. A stretto giro è arrivata la presa di posizione ufficiale della società biancorossa, che ha commentato con fermezza la chiusura della vicenda attraverso una nota ufficiale.

"La SSC Bari prende atto, con profonda soddisfazione, della decisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari di rinunciare alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale radicata nei propri confronti avanti alla suddetta Autorità giudiziaria. Ribadisce la piena e totale correttezza dell'operato della Società, del suo legale rappresentante nonché dei manager e dirigenti apicali, nel costante rispetto dei presupposti di legge anche nell'ambito del sistema di controllo in capo alla controllante. Si tratta di un epilogo ritenuto necessario ed inevitabile alla luce della condotta, sin dal 2018 ed all'attualità, dagli organi gestori, in ogni occasione ligi alle normative. La rinuncia dell'Organo istante interviene all'esito della copiosa, puntale e aggiornatissima produzione documentale posta in essere dal Club e dai suoi consulenti, che ha conferito piena consistenza giuridica e patrimoniale all'impegno di sostegno assunto dal socio unico Filmauro Srl. La stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha riconosciuto la solidità patrimoniale di Filmauro, dando atto dell'esistenza di un patrimonio netto superiore a 74 milioni di euro, pari a circa sette volte l'importo massimo dell'impegno assunto. Parimenti significativi è quanto affermato dalla Procura con riferimento alla tutela dei creditori: per effetto degli atti prodotti, essi dispongono oggi di risorse determinate, a scadenze certe e non postergate nonché di strumenti concretamente azionabili a garanzia del relativo adempimento". 

Il comunicato prosegue: “In tale quadro, la Procura ha espressamente rilevato come la continuità aziendale risulta presidiata nel rispetto della tutela del ceto creditorio. La SSC Bari ha affrontato il procedimento nelle sedi competenti, con trasparenza, responsabilità e attraverso atti concreti. Oggi sono i fatti, prima ancora delle parole, un coraggioso conto della solidità del percorso intrapreso. La Società continuerà, come ha sempre fatto, a concentrarsi sul proprio percorso sportivo e aziendale con la medesima serietà, in attesa delle determinazioni formali del Tribunale circa l'estinzione del procedimento in commento. La SSC Bari ringrazia sentitamente, per la professionalità dimostrata, la sensibilità giuridica e le doti umane messe a disposizione nel percorso sino ad oggi seguito, Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani, difensori del Club in ambito concorsuale, il consulente tecnico di parte nel suddetto procedimento, Elbano De Nuccio, ed i penalisti Roberto Sisto e Gino Fabio Fulgeri".

Sezione: News / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 09:30
Autore: Federico Cevoli
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