Delio Rossi, volto noto del calcio italiano per aver allenato tra Serie A, B e C, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport in cui ha espresso il suo punto di vista su diverse questioni del calcio italiano, ponendo il focus anche sul campionato di Serie C.

L'allenatore, la cui ultima esperienza in panchina risale al 2025 con il Foggia, ha parlato sulla situazione finanziaria dei club: "Ci sono società che iniziano il campionato e non lo finiscono, e calciatori che per questo non riescono a mantenere la famiglia. Dopo la Serie B in Italia è solo calcio dilettantistico: chi ci gioca deve trovarsi un altro lavoro".

Per Rossi, non basta fare esperienza in Serie C e poi in Serie B per essere pronti alla Serie A: "Il metodo a queste condizioni non potrà mai funzionare. Questo perché il livello tra A e B è molto più alto che tra B e C".

Infine, si è espresso sui fondi d'investimento stranieri che negli ultimi anni stanno acquistando le quote di diverse società italiane: "Gli investitori stranieri non sono dei benefattori, lo fanno per un tornaconto perlomeno fiscale così da scaricare le tasse nei loro paesi. I presidenti di un tempo non ci sono più, quindi i fondi si stanno impadronendo del nostro calcio, che presto non sarà più nostro", conclude.

Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 19:30
Autore: Matteo Di Mario
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