Al termine di una sfida ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte, il Livorno conquista una vittoria fondamentale superando il Vado per 3-2 tra le mura amiche. Dopo il vantaggio al 6', gli amaranto subiscono il ritorno in carreggiata degli ospiti, capaci di ribaltare il punteggio sull'1-2 sfruttando due disattenzioni difensive. Nella ripresa, tuttavia, la squadra di casa tira fuori orgoglio e determinazione, completando una rimonta entusiasmante.

In sala stampa, l'allenatore Cristiano Lucarelli ha analizzato la prestazione dei suoi con la consueta schiettezza, esprimendo soddisfazione per la reazione mostrata dalla squadra. Per cambiare l'andamento del match dopo il primo tempo, Lucarelli ha deciso di intervenire sia sul piano tattico che su quello caratteriale, passando al 3-5-2 e inserendo calciatori come Calabrò e Bonassi per alzare l'intensità.

L'allenatore ha rivelato le parole usate nello spogliatoio per scuotere il gruppo durante l'intervallo, come riporta quilivorno.it"Abbiamo avuto la necessità di metterci a specchio rispetto a loro da un punto di vista tattico... Come ho detto ai ragazzi, ora bisogna posare il fioretto e giocare di spada, giocare una partita di Serie C sporca perché stiamo perdendo in casa e dobbiamo andare a ribaltarla questa partita. Diciamo che stasera abbiamo fatto cinque gol, anche quelli del Vado. (ride, ndr). Quindi significa che la fase offensiva funziona bene". 

L'impatto dei subentrati è risultato decisivo per completare il sorpasso e condurre in porto il risultato. Lucarelli ha voluto ringraziare tutta la rosa per la disponibilità dimostrata, rimarcando l'unione dello spogliatoio: "Sono stati bravi i ragazzi. Quelli che stanno entrando dalla panchina non solo continuano a tenere alto il rendimento della squadra, ma spesso e volentieri lo migliorano. Questo vuol dire che il gruppo è tutto sul pezzo, i ragazzi sono, come amo dire io, con il carro armato dentro".

I giovani, il dialogo con Fittino e la spinta del "Picchi"

Nel corso della conferenza, Lucarelli si è soffermato a lungo sulla gestione dei giovani e in particolare sul momento vissuto da Pittino, autore di qualche incertezza nei primi quarantacinque minuti. L'allenatore ha spiegato la decisione di confermarlo in campo nella ripresa per non comprometterne la crescita psicologica e infondergli fiducia. Ha quindi svelato il confronto avuto con il ragazzo nell'intervallo: "L'ho chiamato alla fine del primo tempo e gli ho detto che la cosa più facile per me sarebbe stata toglierlo. Ho anche aggiunto che è un giocatore forte e che se vule arrivare in Serie A deve comprendere che quando le cose vanno bene è facile fare i giocatori bravi, ma è quando si sbaglia che si deve dimostrare di avere qualità"

Un passaggio fondamentale dell'incontro con i media ha riguardato la spinta del pubblico dell'Armando Picchi. Lucarelli ha sottolineato come il calore degli spalti abbia trascinato la squadra nei momenti di maggiore pressione, trasformandosi in un vero e proprio fattore per la rimonta amaranto. Descrivendo l'atmosfera creata dai sostenitori nel momento decisivo della gara, l'allenatore ha concluso"Nella fase centrale del secondo tempo c'è stata quella marcia in più. Abbiamo calciato tre o quattro corner, la gente si è galvanizzata e di conseguenza ci ha spinto finchè i ragazzi non hanno trovato prima il pareggio e poi la vittoria... Sono contento perché sono tre punti pesanti". Poi il commento finale sull'ammonizione ricevuta: "Ho preso un giallo perché mi sono sporto troppo per vedere lo schermo, a Spezia c'erano persone direttamente dentro lo schermo... se rinasco voglio rinascere Var". 

Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 15:10
Autore: Filippo Gambacorta
vedi letture