Nel corso degli anni, il settore giovanile del Benevento ha saputo contribuire in maniera cruciale ai risultati sportivi della prima squadra. La vittoria della stagione 2025/2026 è frutto anche di un lavoro iniziato parecchi anni fa e che sta dando sempre di più i risultati sperati. Ne ha parlato il principale responsabile del settore giovanile del club giallorosso, Simone Puleo, a La Casa di C.

Il rapporto tra Puleo e la società ha inizio parecchio tempo fa. "Il rapporto è nato 10 anni fa con Vigorito e Diego Palermo, presidente del settore giovanile e suo genero. Avendo io giocato con Diego mi è stato chiesto di fare l'osservatore, avevo appena finito di giocare. Stavo facendo il corso da allenatore e da direttore sportivo a Coverciano. Ho ovviamente accettato e dopo 2 anni mi hanno chiesto di diventare responsabile e non potevo rifiutare. In questi ultimi 10 anni abbiamo tirato fuori di debutti 33/34 giocatori. Motivo di orgoglioso. Crediamo che il lavoro si veda quando arrivano i giocatori in prima squadra".

In questa decade ci sono stati parecchi momenti importanti nella vita da responsabile ma non c'è dubbio su quale sia stato il migliore. "Domenica, contro l'Audace Cerignola, c’erano contemporaneamente Sena, Esposito, Donatiello, Prisco, Talia, Giugliano, Carfora Del Gaudio. Vengono tutti dall’u15 e quindi è una soddisfazione enorme. Vigorito crede in tutti i giovani, servono nomi forti ma anche un’identità. Bisogna credere nei giovani, siamo l’Italia quattro volte campione del Mondo".

L'esordio di Donatiello? "Sensazionale. Dalla sparizione del sogno alla concretezza di questo. Un ragazzo che viene dal linfoma di Hodgkin: sembravano finite le speranze e noi avevamo aspettative altissime su di lui. Giocatore fortissimo. Dalla disperazione al sogno avverato, il debutto è stato la fine di un calvario. Il Benevento ragiona come una famiglia. Chi va avanti, merita". Floro? "Ho sempre pensato fosse un bravo allenatore, ha bruciato le tappe e ha sfruttato l’occasione. Ai ragazzi che giocano nelle nostre squadre selezionate non facciamo neanche pagare l'iscrizione, crediamo debba essere un diritto".

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Antonio Esposito
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