Se si pensa alla Ternana e ai playoff è impossibile non riavvolgere il nastro. 7 giugno 2025, stadio Adriatico di Pescara. Solo cinque giorni prima, al Liberati, il gol di Letizia condanna i ragazzi di Liverani all'impresa in Abruzzo. La finale di ritorno del playoff promozione della Serie C 2024/25 è un film al cardiopalma. L'espulsione di Dagasso la complica per i biancazzurri (dopo quella dell'andata per gli umbri con Vallocchia), poi ci pensa De Boer a quindici minuti dalla fine a rimettere le cose in parità e a prolungare la sfida ai supplementari. La speranza rossoverde è ancora viva.

In seguito i rigori. Dall'impresa sfiorata, all'incubo. Con l'ex Milan Plizzari protagonista assoluto di quei folli minuti finali. Dalle parate decisive nell'extra time ai tre penalty neutralizzati a Ferrante, Casasola e Donnarumma. Apoteosi per Baldini e il suo Pescara, lacrime per Liverani e i suoi giocatori che non riescono subito a ritornare in Serie B dopo la retrocessione amara ai playout dell'anno precedente. Una mazzata difficile da digerire.

Da lì parte il racconto del 2025/26 della Ternana. Un anno particolare e storico per il club, quello del centenario. Con l'obiettivo preciso di consolidarsi e avere un ruolo da protagonista nel girone B, sempre con Fabio Liverani in panchina. Salutano De Boer, Casasola e Mattheus tra gli altri, per proseguire nel giusto mix di giovani ed esperti guidati da capitan Capuano. Tra gli acquisti estivi spiccano, su tutti, Marcelo OrellanaEdgaras Dubickas, Marco Garetto, Angelo NdreçkaSimone Leonardi, Stefano Pettinari ed Ed McJannet, in prestito dal Lecce. Volti alla fine decisivi nella stagione rossoverde. Senza dimenticare gli arrivi di Mattia Aramu e Giuseppe Panico a gennaio.

Soprattutto Dubickas però, acquistato a titolo definitivo dal Pisa e fortemente voluto dall'allenatore che lo conosceva dai tempi di Lecce, è stato una delle note liete della stagione della formazione umbra. Dei 44 gol fatti dalla Ternana, 9 (più 6 assist) portano la firma proprio del classe 1998, miglior marcatore stagionale. Seguono Pettinari a quota 7, oltre ai 6 di Alexis Ferrante e i 2 più 7 assist dell'ex Vis Pesaro Orellana. Adesso, in vista dei playoff, i rossoverdi sperano di recuperare proprio l'attaccante lituano alle prese con fastidi al tendine d'achille, oltre ai pieni recuperi importanti in difesa di Capuano e Martella. Menzione speciale per il terzino Francesco Donati: 37 partite su 37 compresa quella di Rimini, senza alcuna sostituzione subita. Un record per un giocatore di movimento.

Dal secondo posto al nono, un anno dopo: le difficoltà con il cambio ai vertici societari e in panchina

Un'annata che però non ha replicato le aspettative del campionato precedente, concluso nella scorsa regular season al secondo posto nel girone. A farne le spese anche Fabio Liverani, sollevato dall'incarico a metà marzo e sostituito dall'ex allenatore dell'U17 Pasquale Fazio. Il classe 1989, il più giovane in panchina tra i colleghi presenti ai playoff, nella sua carriera da calciatore ha vestito la maglia della Ternana in 149 presenze totali, in due esperienze divise tra il 2018/19 prima e dal 2011 al 2015 poi. Tornando alla stagione, le motivazioni del campionato difficile vanno ricercate ovviamente anche nelle note vicende extra campo, con il futuro incerto del club a tenere banco per tutto l'anno: prima il passaggio di proprietà dall'imprenditore D'Alessandro alla famiglia Rizzo, poi la liquidazione della società con l'istanza di fallimento presentata in Tribunale.

Il rischio di non disputare le ultime gare della stagione regolare era alto, ma l'esercizio provvisorio deciso dal giudice ha permesso alla Ternana di salvare - almeno per ora - il titolo sportivo. Il campionato si è concluso con la sconfitta interna contro la Pianese, con la squadra scivolata all'ultima giornata al nono posto finale a quota 48 punti, figlio di 14 vittorie, 11 pareggi e 11 sconfitte. Ora è tempo di azzerrare, almeno per il momento, il passato e rituffarsi nella post-season: l'avversario è nuovamente la squadra di Birindelli, questa volta fuori casa e con l'obbligo di vincere nei novanta minuti per non ritrovarsi subito fuori dai giochi.

Ternana, le sfide playoff della sua storia: il trionfo del 1998 e le delusioni

I playoff di Serie C hanno visto la partecipazione della Ternana in quattro occasioni. Solo una volta, però, ha visto gli umbri vincenti. Stagione 1997/98: i rossoverdi di Gigi Del Neri ed Ezio Brevi in campo, secondi nell'allora Serie C1, superano prima il Catania in semifinale e poi la Nocerina nella gara di finale unica giocata ad Ancona. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, il gol di Antonio Arcadio nei supplementari regala il ritorno in Serie B.

La prima delusione arriva però nel 1996, in Serie C2. Semifinale contro la Fermana: dopo il 2-0 a sfavore dell'andata, la Ternana al ritorno sfiora la rimonta e l'impresa fermata solo al 93'. L'altra, oltre alla più recente dello scorso anno, è quella datata 2020, ben impressa ancora nella memoria dei tifosi. In un format eccezionale a causa della pandemia, con partite secche sul campo della squadra meglio posizionata in classifica, la Ternana disputò i quarti di finale al San Nicola di Bari. La sfida terminò 1-1, risultato che regalò il passaggio del turno ai pugliesi in virtù del miglior piazzamento

Sezione: Playoff / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 18:30
Autore: Alessio Navarini
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