Il 2-2 contro l'Arzignano ha lasciato sia spunti intriganti che ulteriormente limabili a Manuel Iori, allenatore del Cittadella. Alla fine il pari è valso il passaggio del turno, con i granata che affronteranno nel secondo atto dei playoff il Lumezzane. Ci ha pensato proprio il classe '79 a presentare l'impegno di domani, mercoledì 6 maggio. Ecco le dichiarazioni complete, riprese da trivenetogoal.it. 

Il primo pensiero dell'ex centrocampista va alla prova messa in campo contro l'Arzignano: "Non mi piace guardare indietro, eppure credo che sul 2-0 avremmo dovuto gestire meglio alcune fasi del gioco, in particolare cross e altre situazioni di non possesso. Abbiamo creato tanto, ma dobbiamo essere più concreti per chiudere le partite".

Sul prossimo avversario, i rossoblù di Troise, ha invece detto: "È una squadra che gioca bene, che non perde da tempo e che arriva con entusiasmo al match. Sarà una gara dura, come lo sono state le precedenti. Il fattore campo può certamente aiutarci, ma non basta e non voglio assolutamente che si facciano calcoli. Bisogna giocare per vincere".

Che Cittadella vedremo? Iori parla chiaro: "Sarà fondamentale leggere i momenti della partita, senza scomporsi in caso di gol subìto. Dobbiamo rimanere incollati al match e tenere alta la testa, con determinazione e fame agonistica. Serve approcciare come domenica: potrebbe fare la differenza". E su Antonucci chiude così: "Aveva un'infiammazione, ma ci sarà. Le restanti valutazioni verranno rifinite all'ultimo".

Cittadella, Rabbi: "Non abbiamo più margine d'errore"

Protagonista totale della sfida con l'Arzignano è stato Simone Rabbi, autore di una doppietta che lo porta a quota 13 in stagione. Queste le sue parole sulla partita, riprese da Il Gazzettino: "Quando sei sul 2-0 con il vantaggio del doppio risultato a favore, devi gestire meglio la partita e noi non siamo stati in grado di farlo. Ora dovremo sistemare queste letture dei momenti della partita perchè non c’è più margine di errore. Con Castelli mi trovo benissimo, ci conosciamo a memoria. Peccato non avere concretizzato l’assist, mi sono allungato la palla nell’ultimo tocco. Sto rosicando un po’ per non aver messo a referto la tripletta, ho avuto le occasioni per farlo. Spero di aver tenuto i gol per la prossima partita".

Rabbi ha poi ribadito cosa serve per proseguire il cammino: "Dobbiamo alzare il livello di maturità. Quando l’inerzia cambia, non dobbiamo subire la partita a livello mentale. Se sei avanti 2-0, la prima regola è tenere gli avversari lontani dalla porta. È un passettino che dobbiamo fare subito. Non ho preferenze vere e proprie sull’avversario, perché da qui in avanti bisogna vincere, ovunque e contro chiunque, ma sono contento di giocare in casa"

Sezione: Girone A / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Edoardo Gatti
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