La Reggiana è stata una delle protagoniste di questo mercato estivo, concluso con l'importante arrivo dell'ex Serie A, Thomas Henry. L'ultimo innesto, ma non per importanza, di un club che punta al ritorno in Serie B.

Nella consueta conferenza stampa post sessione estiva, a prendere per primo la parola è stato il Ds Marco Bernardi, che ha tracciato un bilancio del mercato della Reggiana e fissato gli obiettivi della stagione: "Il giudizio lo daremo a maggio. Innanzitutto, sul calciomercato abbiamo cercato di costruire una squadra competitiva, ottimizzando le risorse e seguendo quanto ci era stato chiesto a inizio stagione dal patron: allestire una rosa che potesse essere ambiziosa. Dobbiamo avere l’umiltà di sapere che il campionato sarà difficile, ma siamo anche consapevoli e convinti dei nostri mezzi. Pensiamo di aver costruito una squadra competitiva per questo campionato, però dovremo mantenere sempre un principio fondamentale: l’umiltà. Ci aspetta una Serie C veramente difficile, competitiva e tosta".

Sul lavoro svolto dal direttore sportivo è poi intervenuto il direttore generale, Francesco Marroccu: "Io sono qui per fare il direttore generale e ne approfitto per fare i complimenti al nostro direttore sportivo, che ha esattamente vent’anni meno di me. Credo si sia percepito già dalla mia prima riunione quanto io tenga alla differenziazione dei ruoli e penso che Marco, in questo mercato, abbia dimostrato tutta la sua competenza e abilità. Rivedo in lui il Maruocco di quarant’anni fa a Cagliari".

Uno dei colpi più importanti della sessione è stato quello che ha portato Thomas Henry alla Reggiana. Marroccu ha raccontato anche un retroscena della trattativa: "L’operazione Henry nasce da un’intuizione di Marco. La verità è che siamo stati contattati dal giocatore durante un pomeriggio in cui eravamo in sede, abbiamo fatto una videochiamata e lui è piaciuto subito a Marco dal punto di vista personale. Successivamente lo ha studiato anche sotto l’aspetto tecnico. L’intuizione è stata poi quella di mandargli un video realizzato durante la preparazione di Reggiana-Ravenna. Lo spettacolo prodotto dalla tifoseria, lo stadio e quell’atmosfera erano da alta Serie A. Abbiamo registrato un paio di minuti, glieli abbiamo mandati scrivendogli: “Manchi solo tu”. Dal giorno successivo la trattativa ha avuto un’accelerazione clamorosa".

Bernardi e Marroccu: "Girma? Come un nuovo acquisto per la Reggiana"

Lo stesso Marroccu si sofferma poi sulla filosofia seguita durante il mercato: "Quest’anno è stata adottata una linea diversa rispetto al passato, perché il patron ci ha chiesto di provare a costruire una squadra competitiva. Per farlo abbiamo cercato giocatori importanti per la categoria e abituati a vincere. In rosa abbiamo nove calciatori che hanno già vinto la Serie C e a loro abbiamo affiancato alcuni giovani. Abbiamo cercato di creare un mix tra giocatori che sanno già cosa significa vincere un campionato e ragazzi da far crescere".

Tra questi ultimi c’è anche Natan Girma, sul quale i due direttori si sono espressi in maniera molto positiva: "Si tratta di un ragazzo di grande talento. Ha probabilmente alcuni atteggiamenti ancora non codificati, perché magari nessuno gli ha mai spiegato fino in fondo come comportarsi in determinate situazioni. Ha recepito molto bene quello che gli abbiamo detto e, insieme a Marco, abbiamo costruito con lui un grande rapporto interpersonale. Si è messo completamente a disposizione e credo possa essere uno dei nuovi acquisti della Reggiana".

"Rozzio ama questo club, farà parte della squadra"

Spazio anche alla situazione di Paolo Rozzio, ormai uno dei simboli del club: "Paolo è tesserato per la Reggiana dal 2016. Ha disputato dieci campionati e si prepara ad affrontare l’undicesimo. È sotto contratto con la società, ha conquistato tre promozioni e superato le 200 presenze. Nella mia carriera sono stato abituato a gestire anche questo tipo di situazioni e mi sono fatto la mia idea», ha spiegato Maruocco. A chiarire definitivamente il futuro del difensore è poi Bernardi: «Ha voglia di riscatto, è innamorato della Reggiana e ci è venuto incontro spalmandosi il contratto. Farà parte della squadra".

Sul mercato appena concluso prevale dunque la soddisfazione: "Rimpianti non ce ne sono, perché abbiamo cercato di fare il massimo che potevamo. Poi sarà il campo a dire se abbiamo lavorato bene o male. Sicuramente, però, abbiamo lavorato giorno e notte per provare a costruire una squadra che reputiamo competitiva, restando all’interno del budget", ha sottolineato Bernardi.

"Abbiamo speso zero euro per i cartellini, i nostri competitor li conoscete"

Bernardi ha inoltre posto l’accento sul lavoro svolto dal club dal punto di vista economico: "Sono molto contento e soddisfatto perché abbiamo costruito una squadra competitiva spendendo zero euro per i cartellini. I nostri competitor li conoscete e avete letto anche voi le cifre investite per acquistare giocatori importanti per la categoria. Noi, alla voce acquisto cartellini, abbiamo zero".

Il dirigente ha poi chiarito alcune situazioni relative alla rosa: "Per Girma e Bonetti non sono mai arrivate offerte", mentre sulla possibile convivenza offensiva tra Sipos e Henry la posizione del club è chiara: "Possono certamente coesistere".

"L'infortunio di Castagnetti ha richiesto un nuovo intervento a centrocampo"

Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Castagnetti: "Purtroppo Michele, come sapete, ha avuto un problema di salute che esula dall’attività sportiva. Temiamo che per un periodo, la cui durata verrà stabilita dai medici, non sarà a disposizione. Per questo abbiamo ritenuto necessario intervenire immediatamente con l’arrivo di Crisetig".

Per quanto riguarda invece Thomas Henry, servirà ancora un po’ di pazienza prima di poterlo vedere al meglio: "Non sarà pronto immediatamente e avrà bisogno di tempo per ritrovare la condizione. Pensiamo inoltre di fargli effettuare una piccola pulizia al ginocchio, in modo da prepararlo al meglio".

Sezione: Girone B / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 17:25
Autore: Martin Shira
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