In vista della sfida contro il Crotone, l'allenatore del Catania, Domenico Longo, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla crescita della squadra e sulle priorità del suo progetto tattico: “A noi manca la continuità se vogliamo fare punti e lottare per la promozione. La bravura è di essere continui e perseguire una strada e fare un periodo di costruzione e non di distruzione. I risultati ora stanno iniziando a darci ragione, ma tutto ciò ha valore se costruiamo identità e su dei principi. Vogliamo fare punti in casa, sono arrabbiato perché vorrei che le prestazioni di Picerno e Caserta vengano fatte in casa. Ad oggi al Massimino non abbiamo fatto bene”.

Domenico Longo ha poi ribadito la propria filosofia di lavoro, soffermandosi sulla gestione dei sistemi difensivi e sulle palle inattive: “Difesa a zona? Non voglio dare vantaggi agli altri. Non credo un allenatore debba essere un fondamentalista, un allenatore deve vedere quello che non funziona. Le mie squadre marcano a zona, lo faccio dal 2024. Solo a Carate ho marcato a uomo, ed è stato l’anno devo ho preso più gol su palla inattiva. I numeri sono questi, ma stiamo attenzionando questa situazione. Sui principi non sono ricattabile e su questo noi continueremo a crescere: identità rispetto ai sistemi”.

L'attenzione dell'allenatore si è poi spostata sulla gestione del reparto offensivo e sui singoli, chiarificando le ultime scelte di formazione e la crescita di Nicolò Cavuoti: “Quando mi hanno chiesto la scorsa settimana dell’utilizzo di Lunetta a discapito di Coda e Caturano l’ho fatto perché vengo pagato per prendere decisioni. La scelta di Lunetta punta è tattica, ma Coda e Caturano sono disponibili e tutti gli altri calciatori stanno bene. Nicolò è in crescita ma Catania non è una piazza come le altre. Dobbiamo essere ossessionati a dare il massimo e se non lo fanno avranno da me una tirata di orecchie”.

Infine, Longo ha concluso con un pensiero dedicato al suo passato e al legame che lo unisce alla piazza calabrese e alla dirigenza avversaria: “Domani saluterò i miei amici di Crotone. I rapporti umani con le mie gestioni con me restano. Noi restiamo amici. Con il direttore Vrenna ci ritroveremo e la famiglia Vrenna mi ha dato tempo e possibilità di fare bene”.

Sezione: Girone C / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 17:00
Autore: Francesco Sarubbi
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