Il Pescara è chiamato a ripartire. Dopo la sconfitta casalinga per 2-1 contro lo Spezia, i biancazzurri saranno impegnati sul campo del Livorno. Alla vigilia della gara, Antonio Buscè ha presentato la sfida in conferenza stampa, partendo dal momento attraversato dalla sua squadra: “Abbiamo una partita importantissima da giocare, come lo sono tutte le altre. Nei momenti particolari di una stagione devi fare qualcosa in più e cercare di vincere le partite, perché quando ti ritrovi in questa situazione vuol dire che qualcosa di storto è andato fino a ora”.

L'allenatore è poi tornato sulla classifica: “Purtroppo rispecchia quanto abbiamo visto in questo primo scorcio di campionato: errori banali che ci hanno condannato nonostante delle buonissime prestazioni, l'ultima contro lo Spezia. Credo che, per quello che abbiamo dimostrato e per i numeri, la classifica dovrebbe essere diversa. Ora non dobbiamo guardare quello che si è fatto, ma a quello che faremo domani”. A Livorno potrebbe rivedersi anche il centrocampo a tre grazie al recupero di Guccione: “Quando ti manca un giocatore come lui devi cambiare qualcosina. È un giocatore importante per noi e quindi ci sarà un centrocampo a tre”.

Buscè ha fatto anche il punto sugli indisponibili. Merola e Altare saranno convocati, ma entrambi sono ancora lontani dalla migliore condizione: “Merola si è aggregato stamattina facendo un lavoro blando con il gruppo. Se ce ne fosse proprio bisogno potremmo metterlo dentro una decina di minuti, ma preferirei non rischiarlo. Altare ha fatto una settimana dando qualcosina in più, sarà convocato ma sicuramente non partirà dall'inizio”. Ancora in fase di recupero Ujkaj, mentre Donati, Vitali e Parigi devono gestire alcuni normali acciacchi.

In settimana è arrivata anche la conferma della fiducia da parte del presidente Daniele Sebastiani: “Non abbiamo mai messo in discussione il mister. Per noi Buscè è al suo posto, lavora bene e i ragazzi lo seguono, ma ci aspettiamo una risposta importante da tutti”. Parole accolte così dall'allenatore: “Fa sempre piacere quando un presidente parla bene del suo allenatore. Poi dobbiamo sempre dimostrare quello che si fa e come lo fai”.

Buscè: “Livorno è un fortino, dobbiamo dare qualcosa in più”

Tra le possibili novità di formazione c'è Nardin: “Potrebbe partire dall'inizio. Da quando è arrivato lo abbiamo buttato subito dentro con il Ravenna e ha fatto un'ottima partita. È un ragazzo che ti dà delle garanzie”. Di fronte ci sarà un Livorno che fin qui ha costruito in casa una parte importante del proprio percorso: “Conosco bene l'ambiente di Livorno. Hanno entusiasmo e hanno questo fortino in casa, però penso soprattutto a quello che dobbiamo fare noi. In queste situazioni dobbiamo dare tutti quel qualcosa in più che forse ci è mancato finora, ma dobbiamo farlo con serenità”.

L'allenatore ha quindi ribadito quale Pescara vuole vedere: “Amo giocare palla a terra, avere intensità e vedere le mie squadre giocare a uno o due tocchi. Voglio un gioco in cui il calciatore sappia già quello che deve fare, ma serve un lavoro importante durante le settimane. Sono arrivati tanti giocatori nuovi e altri magari non erano abituati a certe richieste. Le mie squadre vengono fuori sempre dopo, come è successo a Empoli, Rimini e Cosenza”.

Buscè: “Fiorillo può partire dall'inizio”

Un'altra possibile scelta riguarda Fiorillo, candidato a una maglia da titolare: “Ci sta che domani possa partire dall'inizio, perché è uno di quei giocatori che può dare un po' di esperienza e sicuramente una mano. Ha qualcosa che, in questo momento, può aiutarci veramente”.

Il Pescara arriva così a Livorno con la necessità di trasformare le buone prestazioni sottolineate da Buscè in punti. Il presidente ha confermato la fiducia nell'allenatore, ma si aspetta una risposta dalla squadra: contro una formazione che ha vinto tutte le prime quattro gare casalinghe, i biancazzurri cercano il risultato per cambiare passo.

Sezione: Girone B / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 18:30
Autore: Tommaso Paolantonio
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