Il Casarano prosegue nel suo cammino da sogno ai playoff di Serie C. Dopo la vittoria con il Monopoli e l'impresa sul campo del Cosenza, con un 1-5 frutto della superiorità manifestata nella ripresa, i pugliesi hanno ribaltato ancora i pronostici. Incassato lo 0-2 casalingo con il Renate nel primo turno della fase nazionale, i rossoblù hanno completato una rimonta che sembrava molto complicata.
E lo 0-3 maturato al "Mino Favini", oltre a rappresentare un risultato determinante per il passaggio del turno, ha ufficializzato la presenza di un altro leader offensivo, che nei playoff sta viaggiando a medie realizzative notevoli. Si tratta di Francesco Grandolfo, che al momento è il miglior marcatore di una squadra che ha cambiato passo nelle ultime settimane.
Arrivato a gennaio dal Trapani, il classe 1992 si è calato perfettamente nel contesto. Tra gol pesanti e presenza in area di rigore, l'attaccante ha contribuito ad alzare l'indice di pericolosità del reparto offensivo. Ma nei playoff, ha ulteriormente incrementato l'impatto sulla squadra, incidendo in tutte le vittorie arrivate fin qui.
A Renate, Grandolfo ha messo il gol del sorpasso sui brianzoli. La sua rete infatti è stata la terza nella gara di ritorno, fondamentale per concretizzare il passaggio del turno. Ora, i pugliesi continuano a sognare e all'orizzonte c'è il secondo turno della fase nazionale, dove i ragazzi di Di Bari possono contare sul cinismo di un giocatore che ha stravolto gli equilibri.
Istinto e gol pesanti: la formula Grandolfo
L'acquisto di una punta centrale si sta rivelando un'intuizione fondamentale per il Casarano. L'arrivo nel mercato di gennaio di Grandolfo ha infatti potenziato un reparto offensivo che ha più soluzioni e che centra la porta con più frequenza. E l'impatto, anche indiretto, del 34enne ex Trapani si nota soprattutto dal 29 marzo in poi: tre reti fondamentali in campionato, per presentarsi alla "off-season" in forma smagliante.
Ai playoff, i pugliesi vantano la maggiore produzione offensiva con 10 reti segnate. Di queste, 3 sono del numero 9 arrivato in inverno. Ma oltre alla presenza offensiva, il dato interessante riguarda la regolarità nelle marcature: il Casarano infatti ha subìto una sola sconfitta durante questi playoff, che coincide con l'unica partita in cui Grandolfo non è andato a segno.
Il "fattore X" in un Casarano ammazza-grandi
Come già accennato, l'incisività di Grandolfo si misura sia con i suoi gol che con l'impatto che ha avuto sulla squadra. Durante la off-season infatti, il Casarano ha dimostrato più volte di esaltarsi con le teste di serie, trovandosi a proprio agio nel ruolo di outsider. Al primo turno è arrivato un successo sul campo del Monopoli, poi la larga vittoria per 1-5 sul campo del Cosenza, che sembrava lanciato avendo il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre. Infine, un'altra impresa a Renate, ribaltando lo 0-2 subìto in casa con uno 0-3 al ritorno.
E la costante nelle grandi notti vissute dal Casarano è proprio il numero 9, autore di una campagna playoff da assoluto protagonista: per ora siamo a 3 reti in 4 partite. In più, c'è da sottolineare un altro aspetto importante: dal suo arrivo, il Casarano difficilmente termina un match senza aver segnato un gol. In regular season, è capitato soltanto 2 volte, contro le 5 gare senza segnare precedenti al suo approdo in Puglia. In sostanza, il Casarano non può più fare a meno del suo numero 9, soprattutto se vuole alimentare il sogno playoff.
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