L’Ascoli ha conosciuto il proprio avversario nel secondo turno nazionale dei playoff di Serie C: sarà il Potenza a contendere ai bianconeri l’accesso alla Final Four. Una sfida doppia, intensa, che il direttore sportivo Patti ha seguito direttamente durante il sorteggio, commentando a caldo l’esito dell’urna. “Nessun avversario è migliore o peggiore degli altri”, ha spiegato il dirigente bianconero. Un messaggio chiaro, che racconta l’approccio dell’Ascoli a questa fase decisiva della stagione: rispetto per tutti, paura di nessuno.

Per Patti, i playoff rappresentano un torneo completamente diverso rispetto alla regular season. Un concetto ribadito con forza anche nelle sue dichiarazioni dopo il sorteggio: “Si apre per noi un nuovo mini campionato in cui i numeri e i primati raccolti nel corso della stagione si azzerano”. Una lettura lucida di una competizione dove esperienza, gestione emotiva e dettagli possono fare la differenza molto più dei risultati accumulati nei mesi precedenti.

L’Ascoli arriva a questo appuntamento dopo giorni utili per recuperare energie fisiche e mentali. “Abbiamo avuto tempo per ricaricare le batterie e siamo pronti per giocarci le nostre chance”, ha aggiunto Patti. Nel ragionamento del direttore sportivo bianconero emerge anche la consapevolezza di quanto i playoff siano una prova soprattutto mentale. Non solo tecnica o tattica. “Avere di fronte il Potenza o un’altra squadra poco importa”, ha spiegato Patti, “in queste partite contano tanti fattori: l’approccio, il temperamento, i valori, la resistenza e anche un pizzico di fortuna”. Parole che fotografano perfettamente la natura della fase finale di Serie C, dove ogni episodio può cambiare inerzia e destino di una stagione. E l’Ascoli, forte del vantaggio del miglior piazzamento, vuole giocarsi tutto fino in fondo.

Nel finale del suo intervento, Patti ha voluto rivolgere un pensiero anche ai suoi tifosi, protagonisti durante tutta la stagione al fianco della squadra di Tomei. “Ce la metteremo tutta per rendere orgogliosa la nostra gente”, ha dichiarato il ds, “ci hanno sempre sostenuto e ogni giorno ci stimolano a fare sempre meglio”. Un legame forte, quello tra squadra e tifoseria, che ora accompagna il Picchio verso la doppia sfida contro il Potenza. Con un obiettivo chiaro: continuare a sognare la Serie B. “Che vinca il migliore”, la chiusura di Patti. Ma ad Ascoli la sensazione è che nessuno abbia intenzione di fermarsi proprio ora.

Sezione: Playoff / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 14:40
Autore: Matteo Mattei
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