Il momento della verità è arrivato. Il secondo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C apre le porte alle seconde classificate della regular season e tra queste c’è anche l’Ascoli di Tomei, una delle squadre più temute dell’intero tabellone. Il sorteggio ha messo i bianconeri di fronte al Potenza, decimo classificato ma protagonista di una stagione capace di entrare nella storia del club rossoblù.

I lucani arrivano all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo. La squadra allenata da De Giorgio in stagione ha conquistato la Coppa Italia Serie C, superando il Latina in finale e regalando ai propri tifosi il primo trofeo nazionale della propria storia. Un traguardo storico che ha dato ancora più convinzione a un gruppo già competitivo e capace di accendersi nei momenti decisivi.

Nel primo turno playoff il Potenza ha mandato un messaggio chiarissimo a tutta la categoria: doppia vittoria contro il Campobasso, travolto con un netto 3-0 all’andata e un altro successo per 3-1 al ritorno. Sei reti complessive, grande intensità offensiva e la sensazione di una squadra arrivata alla fase decisiva della stagione con gambe leggere e fiducia altissima.

Ma adesso il livello si alza ulteriormente. Dall’altra parte c’è infatti un Ascoli costruito per tornare in Serie B e che nel 2026 ha mantenuto una media praticamente fuori categoria. La vincente della doppia sfida affronterà chi uscirà dal confronto tra Lecco e Catania, mentre nell’altra parte del tabellone si sfideranno le vincitrici di Salernitana-Ravenna e Casarano-Union Brescia. Un percorso durissimo, ma che promette spettacolo fino all’ultimo minuto.

Ascoli, i numeri incredibili di una stagione da Record

La stagione dell’Ascoli merita di essere raccontata. I bianconeri hanno chiuso il girone B al secondo posto con 77 punti, soltanto tre in meno dell’Arezzo di Bucchi, capace di conquistare la promozione diretta. Un distacco minimo, soprattutto considerando la clamorosa rimonta costruita dalla squadra di Tomei nella seconda metà del campionato. Nel girone di ritorno l’Ascoli ha infatti recuperato dodici punti ai toscani grazie a una serie impressionante di risultati: quattordici gare consecutive senza sconfitte, tredici vittorie e un solo pareggio, con addirittura dieci successi consecutivi. Una marcia impressionante che aveva riaperto completamente il campionato dopo il calo accusato tra novembre e dicembre.

Eppure il percorso dei marchigiani era iniziato già in maniera eccezionale: zero gol subiti nelle prime sette giornate e record assoluto tra le squadre professionistiche dei cinque principali campionati europei come ultima formazione a incassare una rete. I numeri raccontano una macchina quasi perfetta: 63 gol segnati e secondo miglior attacco del girone, e appena 23 subiti, miglior difesa non solo della Serie C ma dell’intero calcio italiano, considerando anche Serie A e Serie B. Il 4-2-3-1 di Tomei ha valorizzato definitivamente talenti come D’Uffizi, capocannoniere del girone B con 13 reti, e Gori, autore di 12 gol. Adesso però arriva il momento più delicato: trasformare una grande stagione in una promozione.

Potenza tra impresa storica e sogno senza limiti

Il Potenza, però, non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima designata. La squadra di De Giorgio ha costruito una stagione piena di carattere, entusiasmo e risultati che resteranno nella memoria del club. La conquista della Coppa Italia Serie C rappresenta il simbolo perfetto di un gruppo capace di superare i propri limiti e di giocarsela contro chiunque.

La stagione rossoblù sembra quasi divisa in due facce opposte. Da una parte c’è il rendimento straordinario al “Viviani”, diventato un autentico punto di forza con oltre 300 giorni di imbattibilità interna e risultati di grande prestigio, come il clamoroso 5-2 rifilato alla Salernitana o l’1-1 conquistato contro il Catania nonostante oltre settanta minuti giocati in inferiorità numerica. Dall’altra parte, invece, ci sono state enormi difficoltà lontano da casa, con una lunga serie di quattordici trasferte consecutive senza vittorie. Un dato che però sembra ormai appartenere al passato, soprattutto dopo il pesantissimo 3-0 ottenuto a Campobasso appena una settimana fa. Un successo che ha rilanciato definitivamente le ambizioni del Potenza, pronto ad affrontare l’Ascoli senza paura e con la possibilità concreta di trasformare una stagione già storica in qualcosa di indimenticabile.

Sezione: Playoff / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Gabriel Macis
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