Smaltita l'euforia per la promozione in Serie B, arrivata all'ultima partita di campionato, per l'Arezzo è tempo di programmazione. Gli amaranto potranno assaporare di nuovo la seconda serie, a 19 anni di distanza dall'ultima volta, e si preparano a vivere al meglio il proprio ritorno nella serie cadetta. Così, come riporta il comunicato sul sito ufficiale del club, il primo passo è stato legarsi "a vita" allo stadio "Città di Arezzo". 

L'impianto ha rappresentato una spinta in più nella stagione appena conclusa, con una media di oltre 4700 tifosi per partita disputata in casa. Il club toscano ufficializza quindi un accordo che, ai sensi della nuova Legge Stadi, garantirà le concessioni della struttura per i prossimi 90 anni.

Si tratta di un punto di svolta, accolto con entusiasmo dalla società: "Un passaggio che non riguarda solo la burocrazia: è una svolta che ridisegna il futuro del club, della città e del suo stadio, aprendo un modello di collaborazione pubblico‑privato destinato a fare scuola". Continua il comunicato: "Un atto complesso, innovativo, che segna un precedente nazionale e che permette alla S.S. Arezzo di programmare investimenti, crescita e sviluppo con una prospettiva di lungo periodo come mai era accaduto prima". 

Di seguito il comunicato integrale: "La convenzione sullo stadio “Città di Arezzo” diventa il primo accordo in Italia siglato secondo la nuova Legge Stadi che assegna a una società sportiva un diritto di utilizzo dell’impianto per 90 anni. Un passaggio che non riguarda solo la burocrazia: è una svolta che ridisegna il futuro del club, della città e del suo stadio, aprendo un modello di collaborazione pubblico‑privato destinato a fare scuola. Un atto complesso, innovativo, che segna un precedente nazionale e che permette alla S.S. Arezzo di programmare investimenti, crescita e sviluppo con una prospettiva di lungo periodo come mai era accaduto prima. Alla firma erano presenti, per la S.S. Arezzo, il presidente Guglielmo Manzo e il coordinatore del progetto Carlo Antonio Fayer. Per il Comune di Arezzo ha partecipato l’ingegner Paolo Frescucci. La convenzione è stata redatta dallo Studio Legale Morelli e Associati, in stretta collaborazione con l’Avvocatura del Comune di Arezzo e sotto il coordinamento del progettista Carlo Antonio Fayer, applicando in modo pieno e operativo quanto previsto dalla nuova normativa nazionale".

Sezione: Girone B / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 15:03
Autore: Luca Ottaviano
vedi letture