Pronti, via e il girone C ci regala da subito il primo match infuocato della stagione: allo "Stadio Alberto Pinto" Casertana e Barletta hanno regalato un pirotecnico 3-3, in una gara in cui i biancorossi riescono a rimontare per tre volte i rossoblù, portando a casa un punto pesante, all'esordio dopo 11 anni di assenza dai professionisti

La gara parte forte con i padroni di casa che passano in vantaggio dopo appena 12 minuti con Salvatore Pezzella: punizione spettacolare che non lascia scampo al'estremo difensore biancorosso. A ribadire la supremazia rossoblù è Jacopo Manconi dieci minuti dopo. Su una velenosa palla persa del Barletta, il numero 10 si trova a tu per tu con Matosevic, incrocia e non sbaglia. 

A riaccendere le speranze per i pugliesi, prima dell'intervallo, è Alexis Ferrante, che vince di forza un rimpallo e segna il gol del 2-1 sul quale si chiude il primo tempo. Nel secondo tempo è ancora la Casertana a rendersi protagonista con Castelli che centra il palo e rimandando l'appuntamento con il terzo gol. Nel finale è sempre "El Tigre" Ferrante a rendersi protagonista del match, con il gol del 2-2 dopo una mischia da calcio d'angolo, l'argentino coglie l'occasione e battendo nuovamente De Lucia

La storia del 3-3 è ancora più emozionante: all'85' Manconi, su assist di Castelli, firma la sua doppietta, riportando avanti la Casertana. I biancorossi, però sono duri a morire: a due minuti dalla fine del match, Da Silva si inventa il gol del definitivo pareggio. Dopo aver ricevuto in profondità, si impone di forza su Belli, per poi spedire alle spalle di De Lucia il pallone del 3-3. Una rete pesantissima, soprattutto per un giocatore diventato ormai un vero idolo della tifoseria barlettana.

Mercato importante e Manconi subito presente: inizia così la stagione della Casertana

Per la seconda volta la Casertana rimane con l'amaro in bocca: se in Coppa Italia Serie C era stato il Savoia, questa voltaci ha pensato il Barletta a togliere le gioie ai rossoblù. I campani sono arrivati all'esordio dopo una profonda rivoluzione, dall'arrivo di Espinal in panchina alla cessione di Karlo Butic. La rosa ha ancora bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri e assimilare i meccanismi del nuovo corso. Il 3-3 dell'esordio ha comunque mostrato una squadra con qualità e personalità, capace di segnare tre reti e di mettere in difficoltà il Barletta, anche se il doppio vantaggio prima e il 3-2 nel finale non sono bastati per conquistare i tre punti.

Tra i nuovi volti, c'è anche Jacopo Monconi, approdato in rossoblù appena il 14 agosto, dal Benevento a titolo definitivo, ma subito protagonista. L'esterno ha ripagato la fiducia, mettendo a segno una doppietta pesantissima. Un debutto da protagonista per Manconi, arrivato praticamente a ridosso dell'inizio del campionato e già capace di lasciare il segno nel nuovo progetto di Espinal.

Ferrante e Da Silva: gli uomini della rimonta

Nonostante sia arrivato da quasi due mesi, il Barletta ha trovato il suo nuovo bomber: Alexis Ferrante. Nella gara contro la Casertana, il tigre, si è imposto sulla difesa rossoblùt, trasformando una situazione complicatissima in una partita completamente diversa, segnando prima il gol che ha riaperto il match e poi quello del momentaneo 2-2. La sua doppietta, arrivata proprio all'esordio, è uno dei segnali più incoraggianti per Massimo Paci.

Il gol di Da Silva, invece, può diventare immediatamente simbolico, soprattutto per un giocatore che a Barletta è già considerato un idolo. Un punto che sa dunque di impresa per il Barletta, capace di non arrendersi mai e di riprendere una partita che sembrava ormai compromessa. L'esordio in Serie C dopo undici anni di assenza non poteva essere più spettacolare: Ferrante e Da Silva hanno firmato una rimonta che, oltre al risultato, lascia in eredità entusiasmo e fiducia per il prosieguo della stagione.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 16:15
Autore: Tommaso Paolantonio
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