Dodici giornate di campionato, nessuna sconfitta e un primato costruito a suon di vittorie. Lo Spezia di Turati ha raccolto 32 punti sui 36 disponibili, frutto di dieci vittorie e due pareggi, arrivati contro il Grosseto all’esordio e contro il Latina all’undicesima giornata. Un cammino praticamente perfetto, costruito settimana dopo settimana, senza conoscere quei passaggi a vuoto che spesso accompagnano anche le squadre più attrezzate.

A rendere ancora più significativo il percorso dei bianconeri c’è il rendimento nelle altre competizioni. Considerando anche la Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia, infatti, il bilancio sale a tredici vittorie e due pareggi nelle prime quindici uscite stagionali. Un’imbattibilità che colloca gli aquilotti tra le squadre protagoniste dei migliori avvii di stagione del panorama italiano. Lo Spezia continua a macinare risultati e a dimostrare una continuità che va ben oltre il semplice momento di forma.

Il primo posto nel girone B di Serie C è la naturale conseguenza di questo avvio. Trentadue punti, sei in più rispetto al Ravenna di Andrea Mandorlini, primo inseguitore in classifica. Un margine già importante, soprattutto considerando che siamo soltanto alla dodicesima giornata e che il campionato ha ancora molto da raccontare. Ma più della distanza dalle dirette concorrenti, a impressionare è il modo in cui lo Spezia sta costruendo il proprio primato: vincendo, convincendo e soprattutto concedendo pochissimo agli avversari. Una squadra che sembra aver trovato rapidamente la propria identità e che, partita dopo partita, sta trasformando le ambizioni iniziali in qualcosa di sempre più concreto.

Anche i numeri collettivi del gruppo bianconero meritano una menzione: in campionato sono 21 le reti realizzate, un dato che vale il terzo miglior attacco del girone B alle spalle di Grosseto e Ravenna. Ma è soprattutto dall’altra parte del campo che arriva il dato più significativo: appena sei gol incassati in dodici partite. Equilibrio, solidità e capacità di trovare la giocata decisiva nei momenti giusti. E osservando le classifiche europee, il rendimento dei bianconeri offre spunti di confronto anche con alcune delle grandi protagoniste del calcio internazionale.

Chi come lo Spezia in Italia e in Europa?

Restando in Italia, il confronto con le prime della classe dei campionati maggiori offre qualche spunto interessante. In Serie A, la Lazio di Gattuso ha chiuso le prime dieci giornate con 28 punti, conquistando la vetta della classifica e stabilendo il miglior avvio di sempre nella storia del club. Un rendimento straordinario, accompagnato da una continuità di risultati che ha permesso ai biancocelesti di presentarsi come una delle principali sorprese di questo inizio di stagione.

Anche la rivale cittadina, la Roma, è imbattuta in Serie A, con sette vittorie e tre pareggi dopo dieci giornate. In Serie B, invece, c’è una capolista ancora imbattuta: il Palermo di Inzaghi. I rosanero, dopo dieci giornate, hanno messo insieme otto vittorie e due pareggi, confermando le ambizioni di una squadra costruita per recitare un ruolo da protagonista. In Serie C, infine, anche il Trento di Tabbiani è imbattuto dopo dodici giornate di campionato nel girone A, con sei vittorie e sei pareggi.

Spostando lo sguardo fuori dai confini nazionali, il Bayern Monaco è ancora senza sconfitte in Bundesliga, con cinque vittorie e tre pareggi nelle prime otto giornate. In Portogallo continua a volare il Porto di Farioli: dieci vittorie nelle prime dieci giornate e primo posto solitario. Imbattuto in campionato anche il Feyenoord di Van Bronckhorst, con sette vittorie e quattro pareggi nelle prime undici giornate in Olanda. Il Barcellona di Flick, invece, ha conosciuto il primo passo falso in campionato dopo nove successi consecutivi: a interrompere la striscia è stato il Real Madrid di Mourinho. In Inghilterra, infine, l’Arsenal guida la classifica dopo nove giornate con otto vittorie e una sola sconfitta, subita per 3-0 contro il Brighton.

Dai record della Roma di Garcia al Fenerbahçe

Ma quanto è davvero speciale l’inizio di stagione dello Spezia? Per inquadrarlo bisogna allargare ulteriormente l’orizzonte e riscoprire alcuni degli avvii più importanti nella storia del calcio, distinguendo però le serie di vittorie consecutive dalle strisce di imbattibilità. In Italia, il riferimento per le vittorie consecutive dall’inizio di un campionato di Serie A resta la Roma di Rudi Garcia nella stagione 2013/14. I giallorossi riuscirono a vincere le prime dieci partite, stabilendo un record. Seguirono quattro pareggi consecutivi, una frenata che permise alla Juventus di Antonio Conte di operare il sorpasso in classifica. Quella bianconera fu una stagione destinata a entrare nella storia: la squadra di Conte chiuse il campionato con 102 punti, stabilendo un primato assoluto per la Serie A.

Se invece si considerano tutte le competizioni, uno degli esempi più significativi è il Fenerbahçe della stagione 2023/24, capace di conquistare diciannove vittorie nelle prime diciannove partite ufficiali disputate, dando vita a una delle strisce iniziali più impressionanti degli ultimi anni.

Un altro riferimento è il Bayern Monaco di Kompany nella stagione 2025/26, protagonista di un avvio da sedici successi consecutivi, record per una squadra dei cinque maggiori campionati europei. Un’annata che ha visto i bavaresi conquistare campionato e Coppa di Germania, oltre alla Supercoppa nazionale, e Harry Kane aggiudicarsi il Pallone d’oro 2026.

Traguardi importanti, che raccontano quanto sia difficile mantenere un ritmo simile per così tante partite. Lo Spezia di Turati non può vantare una serie analoga di vittorie consecutive, ma ha un dato che ne certifica la continuità: dopo quindici partite ufficiali non ha ancora conosciuto la sconfitta. La strada è ancora lunga, il campionato non ha nemmeno raggiunto il giro di boa e le insidie non mancheranno, ma questa squadra ha le carte in regola per continuare a stupire.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 20:45
Autore: Gabriel Macis
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