Serse Cosmi è pronto a debuttare sulla panchina della Salernitana nel girone C di Serie C contro il Catania. Per l'allenatore umbro si tratta di un ritorno su una panchina di Serie C dopo 26 anni di assenza dall'ultima volta, per l'esattezza in un Ancona-Arezzo. Cosmi ha da subito chiarito l'obiettivo: inseguire la vetta della classifica. Nella conferenza stampa di presentazione, ha espresso anche gratitudine per la chiamata del direttore sportivo Daniele Faggiano.

"Sono felice di essere qui - dichiara - Ogni volta che venivo da avversario pensavo che sarebbe stato gratificante lavorare in questa piazza. Quando il direttore mi ha chiamato, ho risposto subito: ‘Io stasera sono a Salerno’. Ho provato una scarica di adrenalina, perché il calcio è una malattia che non passa mai. È una sfida che affronto con entusiasmo e motivazione, con un pizzico di saggezza in più rispetto al passato. Ho fiducia in me stesso e nella città. Sono felice di avere con me Manuel Di Maria, un professionista di fiducia, e Giuseppe Scurto, grande uomo di campo con esperienza nelle Primavere e metodologia consolidata”.

Ai giocatori ha chiesto dedizione, più che impegno: “Voglio vedere chi capisce il momento, chi dà attaccamento alla maglia. Salerno è un privilegio per chi gioca e per chi allena. La squadra ha qualità tecniche e fisiche, non è lontana da Benevento e Catania. Il mio obiettivo è fare più punti possibili e chiudere la stagione al meglio. Ovviamente ci sono problemi da risolvere, come sempre nel calcio, ma il lavoro precedente va rispettato e ringraziato. I playoff una vera mattanza, con 28 squadre che si giocano un posto. Dobbiamo affrontarli con forza emotiva e concentrazione, perché ottenere risultati ora aumenta fiducia e stima".

Sull’organizzazione tattica: “Gli interpreti determinano il sistema di gioco. Ho visto che il mediano Capomaggio è stato utilizzato spesso da difensore centrale e bisogna uscire da questo equivoco. Proveremo soluzioni in partitelle a ranghi misti per migliorare continuità e interpretazione della squadra. Ci sarà poco tempo per scegliere il modulo ideale. Per quanto riguarda Golemic, è un ottimo giocatore, ma dovrà dimostrarlo sul campo", conclude Cosmi.

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 14:05
Autore: Salvo Geraci
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