Le stagioni sono sempre molto lunghe, soprattutto in Serie C, la forza e la volontà di rialzarsi possono sempre fare la differenza. È il caso della Pianese, giunta al terzo risultato utile consecutivo e con una zona playoff ben salda. I bianconeri si trovano attualmente in settima posizione, a un solo punto di distanza dalla quarta posizione, occupata dalla Ternana. Bellini e compagni sono reduci dal pareggio contro il Guidonia, che ha rafforzato ulteriormente le certezze della società di patron Sani

In un girone B reso sempre più imprevedibile dall'esclusione del Rimini e dopo le due vittorie fondamentali contro il Livorno (2-1 fuori casa) e contro il Perugia (2-1 in casa), la Pianese ha ripreso con forza il proprio percorso, dimostrando la capacità di sapersi rialzare da squadra dopo le due sconfitte rimediate contro Arezzo e Vis Pesaro.

L'ascesa dei toscani verso le zone nobili della classifica, del resto, è stata costruita inanellando una lunga serie di risultati utili: ben otto gare senza sconfitte, che hanno permesso di consolidare il piazzamento attuale. Ora, nel prossimo turno, c'è la sfida contro il Bra per cercare di continuare a scalare nuove posizioni, approfittando magari dello scontro diretto tra Ternana e Campobasso.

Dopo l'ottavo posto della scorsa stagione, la squadra di Birindelli è pronta a regalarsi un altro finale di stagione esaltante. Mai smettere di sognare. 

Il mix perfetto per sognare i playoff

Dopo l'ottima annata vissuta lo scorso anno dai bianconeri, c'era un compito ancora più complicato da svolgere: ripetersi. Soprattutto dopo aver raggiunto il miglior risultato della propria storia. Per questo motivo il direttore sportivo Cangi si è affidato a un perfetto mix tra giovani e calciatori esperti per cercare di inseguire nuovamente prima la salvezza e poi il sogno chiamato playoff. 

In difesa ecco l'esperienza di Matteo Gorelli, tornato a vestire dopo undici anni la maglia della Pianese. In attacco, invece, la squadra di Birindelli si è affidata ai gol del suo bomber Leonardo Bellini. Attaccante classe 2001, alla prima esperienza tra i professionisti, che sta trascinando a suon di gol, 10 in 25 partite, la propria squadra verso i piani alti della classifica.

Pianese: un modello da seguire

Nel calcio moderno, costruire un progetto duraturo e sostenibile è una sfida complessa, ma nel caso della Pianese si tratta di un vero e proprio modello da seguire. Nelle ultime stagioni, infatti, la società toscana si è distinta per la straordinaria capacità di valorizzare i giovani, spesso pescandoli dalle serie inferiori o da altri club di massima serie.. Basti pensare a Pietro Boer, ex portiere della Roma, grande protagonista lo scorso anno con i bianconeri e ora in Serie B con la Juve Stabia. 

Lo stesso discorso vale per il reparto offensivo. Il ruolo di punta centrale, oggi ricoperto da Bellini, nella passata stagione ha visto invece nascere il talento di Guglielmo Mignani. Suoi i gol decisivi per la cavalcata playoff, numeri che hanno poi attirato l'attenzione del Benevento. Un trasferimento che conferma una certezza: la Pianese non vuole smettere di stupire. 

Sezione: Girone B / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 15:27
Autore: Emanuele Russo
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