Ferma condanna da parte dell'Union Brescia dopo quanto avvenuto nell'ultimo match interno contro la Pro Patria. Alcuni tifosi presenti in Curva Nord si sono infatti resi protagonisti di episodi di razzismo durante il secondo tempo della sfida contro la squadra di Bolzoni. Comportamenti evidenziati all'interno del dispositivo del Giudice Sportivo, che ha disposto: "l'obbligo di disputare una gara casalinga con il Settore denominato Curva Nord, privo di spettatori; B) il pagamento di una ammenda di EURO 1000,00. Dispone che l'esecuzione della sanzione sub A) sia sospesa per il periodo di un anno con l'avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione (r. Arbitrale, r. Assistente Arbitrale n. 2, r. proc. fed.)". 

Ecco ora la risposta dell'Union Brescia: "In riferimento al Comunicato Ufficiale emanato dal Giudice Sportivo, dott. Stefano Palazzi, a seguito degli episodi verificatisi nel corso dell’ultima gara casalinga disputata allo Stadio Mario Rigamonti contro la Pro Patria, Union Brescia interviene per esprimere la propria posizione in merito ai beceri cori di matrice razzista.

Il Club condanna con assoluta fermezza tali comportamenti, riconducibili a una ristretta minoranza di individui, che risultano inaccettabili e totalmente incompatibili con i valori di rispetto, inclusione e responsabilità che Union Brescia promuove quotidianamente dentro e fuori dal campo.

Il razzismo non appartiene allo sport, non appartiene alla città di Brescia e non rappresenta in alcun modo la stragrande maggioranza dei nostri tifosi, che sostengono la squadra con passione e correttezza. Union Brescia si dissocia pertanto in modo netto da quanto accaduto e ribadisce il proprio impegno concreto nel contrastare ogni forma di discriminazione.

Il Club, in collaborazione con le autorità competenti e con gli organismi preposti, si riserva inoltre di adottare tutte le misure necessarie e di agire nelle sedi e con le modalità opportune nei confronti dei responsabili, affinché simili episodi non abbiano più a ripetersi. Union Brescia rinnova infine il proprio ringraziamento alla grande maggioranza dei tifosi biancazzurri che, con il loro comportamento corretto e rispettoso, contribuiscono ogni settimana a rendere lo stadio un luogo di sport, passione e condivisione". 

Sezione: Girone A / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 21:26
Autore: Rocco Cristarella
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