La Ternana riesce a interrompere la striscia di 11 risultati utili consecutivi dell'Arezzo con un 2-1 in trasferta durante il turno infrasettimanale di Serie C. Nella conferenza stampa post partita, è intervenuto Claudio Bellucci, il vice di Fabio Liverani.

Venire qui e concedere così poco alla capolista non era affatto semplice - dichiara Bellucci -. I ragazzi hanno disputato una grande partita e la vittoria legittima pienamente la prestazione. Anche contro il Campobasso avevamo fatto bene, nonostante una sconfitta immeritata. Oggi i ragazzi volevano dimostrare il loro valore e ci sono riusciti”.

Il morale è più che positivo: "Vittorie come questa fanno crescere autostima e carattere. Ci danno fiducia e ci fanno guardare con ottimismo al finale di campionato. Battere squadre come Arezzo e Ravenna ci dà grande consapevolezza. Dobbiamo restare lì e provare, se possibile, a fare anche qualcosa in più”.

Spazio poi ai singoli: “Sapevamo quanto fosse importante Guccione per l’Arezzo. Garetto ha fatto una grandissima partita sia in fase difensiva che in quella offensiva, dimostrando ancora una volta tutta la sua duttilità. Kurti e Pagliari, entrambi alla prima da titolari, sembravano giocare insieme da dieci partite. Tutta la difesa ha lavorato con grande spirito di sacrificio”, conclude.

Il debutto tra i pro di Kurti

A seguire, è intervenuto anche Adi Kurti, difensore centrale classe 2006 alla prima da titolare con gli umbri e tra i professionisti: "Venire qui e vincere contro la prima in classifica significa che siamo sul pezzo e che stiamo lavorando molto bene. Voglio ringraziare la società, il direttore e il mio procuratore per questa opportunità. Io cercherò sempre di farmi trovare pronto e di dare il 100%. Era la mia prima gara vera e propria dopo tre mesi in cui ero rimasto un po’ fuori, quindi sapevo che avrei dovuto stringere i denti. Alla fine quello che conta è dare sempre il massimo".

Kurti è stato schierato in una difesa a tre: “Con Pagliari e Donati mi sono trovato molto bene, ma in generale mi trovo bene con tutti. Sono ragazzi seri e ottimi giocatori, quindi in campo c’è grande intesa". Il duello più avvincente è stato con Cianci: "È un attaccante difficile da contenere. Per me è stato un buon test, perché è forte fisicamente e molto competitivo. È uno che le dà e le prende, e lo stesso vale per me. In campo ci sono state botte da entrambe le parti, ma fa parte del gioco”, conclude.

Sezione: Girone B / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Salvo Geraci
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