Le ultime esperienze da giramondo negli Emirati e in Australia. Un passato in Italia, con l'obiettivo di rimettersi in gioco e guadagnarsi una chiamata al Mondiale con il suo Marocco. Achraf Lazaar è uno di quei giocatori che nella sua carriera ha girato moltissimo. Ha toccato piazze calde e club storici e ora, dopo un ultimo periodo da svincolato, è pronto per rimettere gli scarpini ai piedi. E tornare a macinare chilometri sulla fascia sinistra di sua competenza.
Tante le maglie indossate in differenti categorie, ma un legame che inevitabimente lo ricollega anche alla Serie C. Già, perché l'ultima esperienza in Italia del classe 1992 è datata stagione 2022/23, con la maglia del Novara. 6 presenze nel girone A più 1 ai playoff da febbraio ad aprile, per un totale di 202' con gli azzurri.
Dopo un'avventura portoghese al Portimonense, il terzino marocchino sbarca in Lega Pro. La maglia del Novara è solo l'ultima in Italia dopo tante altre maglie indossate negli anni precedenti nel nostro paese. Da Varese (dove è cresciuto nelle giovanili del club) fino a Palermo, passando anche da Benevento e Cosenza. 128 presenze tra Serie A e Serie B (più 8 in Coppa Italia con 1 rete), impreziosite da 5 gol e 8 assist all'attivo. Il legame con il calcio italiano è sempre stato forte durante la sua carriera, prima delle occasioni estere e gli anni passati in Inghilterra.
Poi come detto gli Emirati Arabi e l'Australia, ma ora ad attendere Achraf una nuova sfida. Dopo 8 mesi da svincolato, non mancano le offerte per il classe 1992. Dal Portogallo, con Nacional e Paços interessate, fino alla prima serie albanese e bulgara.
Il futuro resta quindi tutto da scrivere e a breve Lazaar prenderà la sua decisione. La volontà di tornare a giocare ad alto livello ha un obiettivo ben preciso: ritrovare la sua nazionale. Guadagnare sul campo un posto al Mondiale con il suo Marocco sarebbe infatti un sogno per il giocatore, che cercherà di sfruttare al meglio le opportunità che gli capiteranno.
La gavetta italiana e il sogno nazionale
Un giramondo del calcio internazionale. Dalle giovanili in Marocco fino al calcio italiano, passando per l'Inghilterra, il Portogallo, gli Emirati e l'Australia. Le corse su quella fascia sinistra in tutti gli angoli del mondo. Tutto però inizia da Varese dove, nella stagione 2012/2013 fa il suo esordio tra i grandi in Serie B. 20 presenze totali e 1 assist in campionato, più 2 in Coppa Italia dove trova anche la gioia del gol contro il Pontisola.
Poi lo step successivo di crescita al Palermo. 76 presenze totali, 3 gol e 7 assist lo portano alla ribalta del grande calcio, con la promozione in Serie A con i rosanero e il successivo anno in massima serie che gli regala anche la chiamata della nazionale marocchina, con la quale giocherà ininterrottamente dal 2014 fino al 2021.
Il salto in Inghilterra e le esperienze estere (con i ritorni in Italia)
La crescita con il Palermo rendono Lazaar un nome caldissimo in chiave mercato. Su di lui gli occhi della Championship, in particolare del Newcastle. 4 presenze in campionato, più 3 nella prestigiosa FA Cup, prima del ritorno in Italia. A Benevento, prima dello stop per un infortunio al ginocchio, totalizza 9 presenze con 1 gol contro la Lazio nella prima storica stagione in Serie A delle streghe. Negli anni successivi continua il suo girovagare: dallo Sheffield Wednesday, al Cosenza, fino al Watford e il Portimonense appunto, prima dell'esperienza al Novara.
Proprio con la maglia piemontese arriva la sua ultima presenza ufficiale nel nostro campionato, ma dopo gli Emirati Arabi con l'Al-Ittifaq e il Dubai City FC e i Preston Lions in Australia adesso è il momento di riallacciarsi gli scarpini. Una nuova avventura aspetta il terzino marocchino, per ridare nuova linfa alla sua carriera. Con vista sul Mondiale 2026.
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